Mostra La guerra nell'Aria
in evidenza La scadenza per la presentazione delle domande per il bando Arci per "Promemoria Auschwitz" è stao prorogata fino al 20 dicembre - Da giovedì 14 dicembre nella Biblioteca Comunale partono i laboratori natalizi per i bambini dai 5 ai 10 anni - Giovedì 14 dicembre nella Pinacoteca Cittadina la presentazione del CD e dell'opera "Non Potho reposare" di Marco Lutzu - Venerdì 15 dicembre alle 17.30 nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco Piera Porcu presenta il suo libro "Custu este unu paradisu terrestre" - Sabato 16 dicembre dalle 16.00 con partenza da via San Leonardo "Marcia Della Pace" - Domenica 17 dicembre dalle 10.00 alla Grotta San Michele "Natale alla Grotta": laboratori, cioccolata, zucchero filato e tanta musica con gli allievi della Scuola Civica Monte Acuto, Teresa Mecca e Lella Cossu - Nuovi orari: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio 10.00 - 13.00; 14.00 - 18.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00 - 14.00 -17.00

 

Al Museo Archeologico “Alle Clarisse” il 1 dicembre alle 18.00 sarà inaugurata la mostra fotografica “La guerra nell’Aria”: in occasione del centenario della Grande Guerra si è voluto ricordare il sacrificio di molti cittadini ozieresi che hanno partecipato al conflitto, durante il quale molti hanno perso la vita.

Il Museo Archeologico li vuole ricordare con una mostra nella quale saranno esposte grazie alla disponibilità di Angelo e Salvatore Meridda Dessena  e, della fotografie sulla grande guerra realizzate del padre Gavino, aviatore e combattente.

Classe 1894,  nacque  ad  Ozieri,  figlio del  poeta  dialettale  Giuseppe  Meridda e  di Carmela  Cattina. Allo scoppio della  Grande Guerra  fu arruolato  nel  3° Reggimento  Artiglieria  da  Fortezza.  Il 25  maggio  del  1915  raggiunse  il  suo  reparto  su  un altura  presso  Tarvisio,  nelle Alpi Giulie. Dopo un anno di permanenza in  artiglieria,  avendo fatto  richiesta  per  diventare  pilota  di  aeroplani,  il  29  agosto  del  1916  fu  inviato  al  Battaglione  Aviatori  di  Torino per  frequentare  il  corso. Il primo  giugno  1917 fu  nominato  "Pilota  d'Aeroplano"  su  apparecchio  “Farman  14”  e  gli furono  consegnati  tre  distinti  brevetti  per  pilotare  aerei  con  motore  di  diversa  potenza. Durante questo periodo si appassionò alla fotografia, probabilmente osservando il  lavoro dei  fotografi  militari  che  lui  spesso  trasportava  col  suo  aereo  da  ricognizione  per  scattare fotografie  aeree  sui  campi  di  battaglia. Conservò questa  passione  per  tutta  la  vita, realizzando centinaia  di  fotografie  che  lui  stesso  sviluppava  e  stampava.   Nel 2017 ricorre l’ottenimento la licenza di volo da parte di Meridda, di fatto un’ottima occasione per celebrare il pilota ozierese raccontando la sua storia.

Per l’esposizione ci si è avvale della collaborazione del Museo Storico della Brigata Sassari il quale ha dato in prestito alcuni cimeli del periodo bellico.

La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 fino al 15 dicembre.