www.welcometozieri.it
in evidenza Sabato 14 dicembre al Teatro O. Fallaci alle 10.30 e alle 18 proiezione del documentario "In Questo mondo" di Anna Kauber, con la regista e le donne pastore del Logudoro - Sabato 15 dicembre alle 17.00 al Museo Archeologico Alle Clarisse inaugurazione della mostra "Mare Nostrum: Navi e navigatori tra Sardegna e Mediterraneo nell’antichità" - Sabato 21 dicembre dalle 16.00 in piazza Garibaldi Il Villaggio di Babbo Natale di Magic Dreams, con la casa di Babbo Natale, gonfiabili e laboratori - Domenica 22 dicembre alle 19.00 nella Pinacoteca Cittadina "G. Altana" per il progetto in S'Aera La cena di Natale con la compagnia I Barbarciridicoli, prenotazioni entro il 16 dicembre - Orari invernali Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00
Stampa

 

Incontro con l’Autrice

Isabella Mastino

Presenta

“Ma io non vedevo quella luna”

Breve antologia di Grazia Deledda

Proseguono gli appuntamenti don Il Marzo delle Donne, con due figure femminili: Isabella Mastino presenta il suo libro su Grazia Deledda “Ma io non vedevo quella luna” venerdì, 29 marzo 2019, alle h 18:30 nella Pinacoteca Cittadina “G. Altana.

L’autrice, studiosa e appassionata delle opere del Premio Nobel, racconta il suo lavoro attraverso una pièce teatrale, durante la quale si intraprende un viaggio fra le pagine e le storie narrate nei romanzi di Grazia Deledda, che, attraverso le vicende, i pensieri, le passioni, i tormenti, i conflitti dei personaggi, porta ad esplorare gli aspetti più oscuri e profondi dell’animo umano, che trovano nella selvaggia, antica, indomita natura sarda, emblema della vera e primordiale natura dell’uomo, il loro specchio più intenso.

Un viaggio attraverso sette capitoli, in ciascuno dei quali è riassunto e commentato un romanzo, e cinque temi, la giustizia, la speranza, l’amore nelle sue sfaccettature, la volontà e l’esser madri, padri e figli, nei quali il lettore può ritrovare parte di se stesso, sotto la luce sempre presente e spesso impercettibile della luna, che, per Grazia Deledda è la pupilla d’oro nel cielo azzurro che pare l’occhio stesso di Dio.