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in evidenza L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri sta predisponendo il calendario delle manifestazioni natalizie 2018, Si chiede a tutte le associazioni, commercianti , Proloco di presentare la domanda entro il 26 ottobre all’ufficio protocollo del Comune. Martedì 30 ottobre alle 18.30 nella sala consiliare del Comune di Ozieri si terrà l’incontro programmatico per discutere del calendario eventi - Il 19 ottobre alle 19 al Teatro Civico "O. Fallaci" l'Associazione InoGHe organizza un Open Day di Teatro - Al Museo Archeologico “Alle Clarisse” il percorso “Il filo magic@”: laboratorio di tessitura per i bambini con l'esposizione della Tessile Crabolu di Nule - Fino al 4 novembre nella chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio si potrà visitare la mostra "Romanico" di Lorenzo Pes negli orari di apertura della chiesa - Nuovi orari per Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 09.30 - 13.00 e 14.00 - 18.00 fino al 27 ottobre. Dal 28 ottobre 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00
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DOMENICA 20 MAGGIO

Chiesa di San Francesco, Ore 20

Concerto della chitarrista classica Renata Arlotti

E' con grande onore che apriamo il progetto Sonos per Remembering Isio con un talento non più solo emergente ma indiscutibilmente affermato nel panorama concertistico internazionale, Renata Arlotti.

Un appuntamento importante, nel quale la talentuosa chitarrista presenterà il suo primo CD intitolato “Suites e Omaggi”, omaggio al compositore Mario Castelnuovo-Tedesco.

 

"REMEMBERING ISIO"

 

“Remebering Isio”, in ricordo di Isio Saba, è rivolto a colui che senza ombra di dubbio è stato il principale artefice dello sviluppo del jazz nella nostra isola.

Non solo per ricordare la sua figura, ma anche per cercare di non perdere il grande patrimonio che ha lasciato, a partire da quello fotografico, l’amministrazione comunale di Ozieri intende riprendere quel filo interrotto troppo presto ma mai perduto nelle nostre memorie e nelle numerose testimonianze non solo musicali legate alla sua vita.

Isio si potrebbe definire adesso un fine intellettuale, un uomo con numerosi interessi animato da passioni viscerali per la ricerca introspettiva ma con un occhio sempre aperto alla sperimentazione e alle infinite forme di espressione dell’arte.

 

SONOS E SINNOS

Attraverso la musica Isio cercava la sua identità, sviluppando la creatività di operatore culturale, di menestrello, come lui si definiva, sempre in giro per il mondo a cercare melodie sconosciute ma che gli ricordavano quelle dentro le quali era cresciuto. Isio ripeteva come la musica fosse l’elemento comunitario per eccellenza del popolo sardo, radicata nel tessuto sociale, ed ancora una maniera per trovare se stessi, esprimere e creare.

I suoni, SONOS, come linguaggio universale e SINNOS, tracce della memoria come alfabeto delle origini da cui ripartiva ogni volta per costruire nuovi progetti, sono gli elementi che vogliamo aggiungere all’evento jazzistico, con l’intento di raccontare Isio attraverso le sue esperienze nel mondo della ricerca emozionale.

SONOS sarà dunque quella vibrazione armonica che ci accompagnerà tutto l’anno verso l’evento autunnale legato al Jazz, un viaggio dentro la musica, senza confini di tempo, luogo o genere.

SINNOSsarà ogni forma d’arte che umilmente vorremo utilizzare per raccontare Isio e per immaginare ancheoggi, con i suoi occhi, quello che di positivo e grandioso si genera quando si racconta la nostra vita attraverso le molteplici forme d’arte e attraverso lo studio dei particolari della ricerca etnografica, così cara ad Isio.

Abbiamo nei suoi confronti un debito di riconoscenza e da questo siamo partiti per ricostruire, col prezioso aiuto dei familiari, la sua figura e le sue tante passioni che, insieme, lo rendevano unico nel panorama culturale italiano.

Come ha ricordato Massimo Palmas, direttore artistico di Jazz in Sardegna, "Isio è stato un creativo, il vero personaggio chiave per lo sviluppo della musica in Sardegna. Grazie a lui la musica afroamericana è approdata qui contribuendo a fondare i festival jazz internazionali, e noi in misura e circostanze diverse abbiamo con lui un debito di paternità".

Jazz e mescolanze musicali, ma anche la creazione di un contesto culturale stabile di confronto in cui cercare il terreno per progetti nuovi risultato della commistione tra artisti delle più varie estrazioni, una linea di tendenza tracciata da Isio sin dalla fine degli anni ’70, questo è lo spirito che anima questo progetto

 

SONOS 2018

Concerto della chitarrista classica Renata Arlotti

E con grande onore che apriamo il progetto Sonos per Remembering Isio con un talento non più solo emergente ma indiscutibilmente affermato nel pano-rama concertistico internazionale, Renata Arlotti.

Un appuntamento importante, nel quale la talentuosa chitarrista presenterà il suo primo CD intitolato “Suites e Omaggi”, omaggio al compositore Mario Castelnuovo-Tedesco.

Terminato un ciclo di spettacoli nel Regno Unito e dopo una recente esibizione in Iran con orchestra avremo l’immenso piacere di ascoltare il suo concerto ad Ozieri, in un luogo simbolo e carico di suggestioni come la chiesa di San Francesco, situata in quella piazza nella quale Isio organizzò diversi memorabili concerti.

Da questo luogo inizierà il progetto Sinnos per Remembering Isio.

 

BIOGRAFIA

Giovanissima, Renata Arlotti inizia lo studio della chitarra clas-sica nella sua città, Sassari, per poi proseguire a Milano sotto la guida del celebre concertista Lorenzo Micheli. Durante la sua forma-zione ha frequentato I corsi di alcuni dei più importanti Maestri a livello nazionale ed internazionale: Alirio Diaz, Alberto Ponce, Matteo Mela, Massimo Lonardi, Fredéric Zigante, Oscar Ghiglia, e Adria-no Del Sal.

Dopo la maturità classica, Renata prosegue gli studi musicali ulti-mando il Triennio Accademico di I livello col massimo dei voti e la lode, nella classe dello stesso Maestro Micheli, presso il Conservatoire de la Vallée d'Aoste. Nel 2012, come riconoscimento del suo alto livello di preparazione, le viene assegnata una borsa di studio dalla Fondazione Istituto Musicale come miglior diplomata del suo anno, grazie alla quale debutta come solista accompagnata dall’orchestra.

Nel 2013 si perfeziona con il Master Of Arts in Music Perfor-mance, conseguito presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, nella classe di Lorenzo Micheli. Pochi mesi dopo Renata viene ammessa alla prestigiosa Royal Academy of Music di Londra e sarà tra quei pochi candidati che ricevono l’offerta di un posto nello stesso giorno delle audizioni.

Contemporaneamente a questi molteplici impegni, dal 2012 al 2016, Renata Arlotti frequenta i corsi dell’Accademia Musicale Chigiana con Oscar Ghiglia, ricevendo sempre il Diploma di Merito destinato ai migliori allievi e l’invito a frequentare i corsi per un ulteriore anno oltre al massimo di quattro concessi ad ogni studente.

Alla sua formazione Renata ha sempre affiancato un’intensa atti-vità concertistica. Ha infatti suonato in Italia e all’estero: in Irlanda, Svizzera, Spagna, Inghilterra, Iran come solista e in ensembles per alcune delle più importanti Istituzioni e Festival Europei come la Royal Academy of Music di Londra, il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, per l’Ente Musicale di Ozieri e la stagione concertistica de i “Concerti di Sala Siglienti” in Sardegna; in Pie-monte e Valle d'Aosta col violoncellista Umberto Clerici; per un “Un paese a Seicorde” ad Orta e “Orchestra Taras” a Taranto, in Irlanda con il Diversus Guitar Ensemble, in un tour che l’ha portata a suonare nei teatri e nelle sale da concerto di tutto il paese; per il “West Sussex Guitar Club” e in duo con Lorenzo Micheli, accompagnati dall’orchestra d’archi “Atelier d’Archi” dell’Istituto Musicale Pareggiato e diretto dal Maestro Clerici .

Recentemente è stata invitata dall’Istituto di Cultura Italiana a suonare a Los Angeles dove Castelnuovo Tedesco, di cui ricorre quest'anno il Cinquantenario della scomparsa (1968), si stabilì dopo l’esilio