Piazza Carlo Alberto
in evidenza Giovedì 05 gennaio alle 15.30 al Museo Archeologico "Alle Clarisse" l'ultimo appuntamento con i laboratori di Natale "Arriva la Befana"", per info e prenotazioni 0797851052 - Venerdì 06 gennaio alle 11 nel piazzale della chiesa di San Nicola "Arriva la Befana dei Vigili del Fuoco" con tanti dolci e sorprese - Orari apertura invernali siti archeologici Chiesa romanica di Sant'Antioco di Bisarcio e Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00
Stampa

 

Serata Feydeau è il nuovo lavoro che la Compagnia ha proposto in prima nazionale al Palazzo di Città di Sassari (Teatro civico) nell’ambito della XXIX edizione del festival “Etnia e Teatralità”, e sarà riproposto venerdì 10 maggio al teatro “O Fallaci “ di Ozieri alle 21.00.

Si tratta di due farse in un atto; la prima dal titolo “La notti chi la mamma è mortha” liberamente tratta da “La mamma buonanima della signora”, adattamento, dialoghi e traduzione di Mario Lubino; la seconda dal titolo “Il rimedio è peggiore del male”. Sono due farse classiche del repertorio del grande drammaturgo francese.

 "La notti chi  la mamma è mortha,” con Mario Lubino, Alessandra Spiga, Michelangelo Ghisu e Paolo Colorito, si fa apprezzare per la vivacità e la comicità che scaturisce dai dialoghi. Si svolge in piena notte nell'appartamento di due coniugi della piccola borghesia sassarese, intenti in un acceso battibecco di coppia, che probabilmente, costituisce la loro quotidianità. Già il bisticcio ci offre una serie di situazioni esilaranti, quando nel bel mezzo di un estenuante tira e molla fra marito e moglie arriva inattesa la visita di un cameriere che, presentandosi come il servitore della mamma della signora, comunica la ferale notizia della morte della sua padrona. La triste notizia  improvvisa getta nel più profondo sconforto la figlia che non sa darsi pace per l’inaspettata scomparsa della madre, che oltretutto godeva di ottima salute. Peccato però che il servitore abbia sbagliato porta e rivolga il suo annuncio alla coppia sbagliata. L’equivoco scatena una serie di colpi di scena, gags dalla irresistibile comicità. A dimostrazione che il trucco dell’equivoco è uno dei meccanismi che a teatro affascina e diverte.

“Il rimedio è peggiore del male”, con Teresa Soro, Emanuele Floris, Elisabetta Ibba, Margherita Nurra, è ambientato in un  interno della buona borghesia. All’aprirsi del sipario troviamo l’ avvocato Anton Angelo Farina che è deciso a lasciare la sua amante per contrarre matrimonio con un'altra giovane , ricca e di buona famiglia. Ma non avendo il coraggio di dirglielo in faccia decide di scrivere una lettera. Nel frattempo arriva in casa la sua nuova cameriera che si rivela una tipa rozza, volgare, inopportuna e maleducata con tutti. A casa per parlare con il fidanzato, per combinare il matrimonio si presenta la futura suocera che viene pesantemente sbeffeggiata e cacciata in malo modo dalla  nuova domestica. La stessa sorte viene riservata ad un ignaro cameriere venuto a portare il pranzo. Quando poi si presenta la ex amante del padrone di casa, la domestica senza nessuna remora le rivela la verità. Tutti i piani programmati dal povero avvocato vanno in fumo ed egli dovrà, suo malgrado, combattere e sopportare la domestica che lo accusa anche di ingratitudine.

Feydeau anche in questi due atti unici rivela la totale assenza di compassione e di simpatia per le sue creature, raggiunge il vertice della comicità pura, assoluta; ma poiché non lascia scampo alla società del suo tempo, che in realtà nei vizi e nelle ipocrisie è molto simile a quella di oggi, non sa perdonarla, non le concede alcuna possibilità di ravvedimento. Lo spettatore finisce così  per sentirsi coinvolto,e vede non in se stesso ma negli altri i difetti , le ipocrisie e gode del j’accuse che Feydeau muove ai personaggi, spesso vacui che compongono la  società. E’ proprio in questa negazione dell’indulgenza, in questa inflessibilità di giudizio sta la grandezza di questo monumentale autore del teatro che ha portato la comicità all’omega e che ha denunciato con una inesorabile precisione la vacuità della società del suo tempo, così lontana eppure così attuale.

Stampa



Siti Archeologici e Sistema Museale Urbano:

L'Istituzione offre un servizio di visita guidata, oltre che in italiano,  in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Servizi offerti:

  • programmazione e organizzazione attività educative, didattiche e culturali;
  • visite guidate a tema e per diverse fasce d'età;
  • laboratori didattici per le scuole;
  • laboratori estivi per bambini;
  • allestimento mostre temporanee;
  • ideazione e organizzazione eventi culturali;
  • ideazione di itinerari tematici.

Su prenotazione è possibile visitare, accompagnati da una guida, il centro cittadino e i suoi monumenti.

Sistema Bibliotecario Urbano:

l'Istituzione gestisce la sede centrale Biblioteca Comunale e le sedi distaccate di San Nicola e Chilivani.

Servizi offerti:

  • Informazioni e reference;
  • Prestito e restituzione;
  • Prestito interbibliotecario;
  • Consulenza Bibliografica;
  • Lettura e consultazione;
  • Catalogo on-line e banche dati;
  • Servizi multimediali;
  • Servizio di riproduzione;
  • Emeroteca;
  • Catalogazione;
  • Archiviazione periodici;
  • Realizzazione rassegna stampa quotidiana;
  • Ideazione e realizzazione dei Laboratori didattici
Stampa

Dopo il grande successo del primo appuntamento al Museo Archeologico con gli Apericena al Museo, il 20 ottobre l’Istituzione San Michele, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri, da appuntamento per la seconda serata con “Siamo come canne al vento: una sera con Grazia Deledda”.  

L’evento si svolgerà nella pinacoteca Cittadina “G. Altana” alle 19.00, dove sarà celebrata la figura della Donna Grazia Deledda, la più celebre scrittrice sarda, premio Nobel, e l'artista contemporanea sarda più conosciuta a livello nazionale e internazionale.

Grazia Deledda, lottando contro la mentalità del suo tempo, con la forza e la volontà che l’hanno contraddistinta, ha saputo portare avanti il suo grande amore per la scrittura. Una donna dotata di un talento straordinario che dividendosi tra i compiti di madre e moglie è riuscita a realizzare il suo sogno diventando scrittrice e divenendo la prima ed unica donna italiana ad ottenere il Premio Nobel per la Letteratura.

Alla serata sarà presente Neria De Giovanni, critica letteraria e profonda conoscitrice dell’opera della Deledda, che presenterà il suo lavoro “A tavola con Grazia”.

Neria De Giovanni dirige il portaleletterario.net e ha scritto 40 libri di cui 14 dedicati a Grazia Deledda e, oltre ad aver ottenuto una Menzione speciale nella 43esima edizione del Premio Scanno per il libro “Senza scampo, il personaggio maschile nell’opera di Grazia Deledda”, ha anche presentato a Montecitorio la monografia “Grazia Deledda”. È inoltre presidente della Giuria del Premio Internazionale Grazia Deledda che si svolge a Galtellì con giurati provenienti dalle prestigiose Columbia University (US) e Hong Kong University (CN).

La serata proseguirà con lo spettacolo “Grazia” del Collettivo Teatrale di Ozieri e con la cena a cura della fattoria Didattica Sa Tanca ‘e Muros Rujos di Maria Antonietta Cherchi, con piatti ispirati al libro di Neria de Giovanni “A tavola con Grazia”.

Il costo della partecipazione all’evento è di € 20 ed è obbligatoria la prenotazione che dovrà  pervenire antro il 18 ottobre

Per info e prenotazioni: Istituzione San Michele 079 787638 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Museo Archeologico “Alle Clarisse” 079 7851052 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Stampa

La Responsabile del Servizio 2.2 Servizi alla Persona comunica che in data 15/12/2022, il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, ha pubblicato l'avviso per la selezione di n. 71550 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale.

 L'Unione dell'Alta Gallura, in qualità di Ente accreditato per la presentazione dei progetti e al quale il Comune di Ozieri ha aderito come Ente di Accoglienza, ha approvato con propria determinazione n. 28 del 09/01/2023, l'Avviso per la selezione di n. 158 volontari da impiegare nei progetti presso le sedi accreditate, come da tabella riepilogativa consultabile al link seguente: https://www.comune.ozieri.ss.it/ente/avvisi/1420 (Allegato A).

Per maggiori info clicca qui


 

 

Stampa

 

Arriva a Ozieri il reading letterario: "Sono uno spettro e so di cosa parlo: letture tra Gerusalemme e Damasco"

Dopo l’esordio dello scorso luglio a Tempio Pausania, venerdì 8 ottobre, alle ore 18:00, nella sala conferenze di Casa Costi – Garau, in via Vittorio Emanuele, arriva a Ozieri il reading letterario “Sono uno spettro e so di cosa parlo: letture tra Gerusalemme e Damasco – Presentazione delle raccolte poetiche di Ghayath Alhamdhoun e Najwan Darwish, due astri nascenti della letteratura contemporanea in lingua araba.

 

L'evento è organizzato dall'Associazione culturale “Àndala noa” assieme al Centro Studi Ilà e a Officineperegrine Teatro, con la collaborazione dell’Istituzione “San Michele” del Comune di Ozieri.

 

Nel corso dell’incontro, al dialogo sopra parole piene di forza e di emozione, si alternerà la lettura

di alcune poesie dei due autori arabi.

Le raccolte regalano suggestioni sul vivere e scrivere in Palestina, sulle ferite e i sogni e gli incubi e le speranze e le attese di chi rimane e su quelle di chi è lontano, in questa terra dove il restare è camminare sulle soglie della follia e partire è vivere disgiunti, abitare per sempre due luoghi e due memorie. Sullo sfondo il senso del dire e dello scrivere, la bellezza delle parole, la magia delle lingue.

 

Questo piccolo evento è molto più di un semplice reading e di una classica presentazione di libri:

sarà un’occasione per incontrarsi, conoscere, uscire fuori e confrontarsi con un mondo meno

conosciuto.

 

Per partecipare all’evento, oltre a dover esibire il Green Pass al personale preposto al controllo, è necessaria la prenotazione, da effettuarsi entro e non oltre giovedì 7 ottobre 2021, utilizzando uno dei seguenti canali:

- tramite messaggio privato Facebook, da inviare all’Associazione culturale “Àndala noa”;

- tramite messaggio Whatsapp, da inviare all’Associazione culturale “Àndala noa” al numero: 3772593179

- tramite messaggio di posta elettronica, da inviare all’Associazione culturale “Àndala noa” all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Si prega di indicare nome, cognome, numero di partecipanti e recapito telefonico di chi effettua la prenotazione

Pagina 44 di 49

center>