Piazza Carlo Alberto
in evidenza Estate alla Grotta San Michele: laboratori di giocoleria e di creatività cabarte e visita alle Grtte San Michele e Mara. Appuntamento il 16 giugno alle 18.00 con il laboratorio di Marcella Meloni "Circon'dando", il 23 giugno alle 18.30 con il cabaret "Fiabaret" di Ignazio Chessa e il 1 luglio alle 18.00 con Marta Pala e il laboratorio "Il paesaggio racconta" - Giovedì 16 giugno alle 19.00 nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco Riccardo Frau presenta il suo libro "Ali sulla Sardegna", con la partecipazione della Compagnia delle Donne. Modera la serata Piergianni Arlotti - Sabato 18 giugno alle 2.30 al Museo Archeologico "Alle Clarisse" in occasione della Mostra antologica "Eugenio Bardzki: tra Sardegna e sogno" concerto del gruppo Bonayres, con la partecipazione della cantante argentina Mariana Silvina Aballay - Al Museo Archeologico "Alle Clarisse" fino al 03 luglio è visitabile la mostra antologica "Eugenio Bardzki: tra Sardegna e Sogno" - Orari estivi: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarco e 10.00 - 13.00; 14.30 - 19.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00
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Giovedì 14 novembre alle ore 17 riprenderà l’appuntamento “un tè al museo” organizzato dall’Istituzione San Michele presso il Museo archeologico “Alle Clarisse” di Ozieri. Il programma sarà calendarizzato in 12 incontri, di cui 4 nel 2019 e gli altri nel 2020. Le lezioni, tenute da illustri studiosi e da docenti di fama internazionale, condurranno i partecipanti lungo un percorso storico che dalla Sardegna fenicia e punica arriverà fino all’età moderna; alcune saranno invece incentrate sull’analisi di alcuni campi specifici dell’archeologia, come l’archeobotanica, lo studio della ceramica, l’antropologia, ecc. Tutte le lezioni avranno un approfondimento mirato alla conoscenza della Sardegna durante le varie epoche storiche, con connessioni, in alcuni casi, col territorio di Ozieri. Il primo appuntamento sarà tenuto da prof. Michele Guirguis, docente di archeologia fenicio punica all’Università degli studi di Sassari. Seguirà il 22 novembre la lezione sui popoli del mare, tenuta da prof. Francesco Pala, il 5 novembre il dott. Giacomo Calvia, dottorando in Scienze e Tecnologie della Terra e dell'Ambiente effettuerà un excursus sulla flora e la fauna in Sardegna dalla preistoria ai giorni nostri, e il 12 dicembre il già Rettore prof. Attilio Mastino terrà una lezione sulla Sardegna romana. Le successive lezioni saranno calendarizzate in seguito, in base alla disponibilità dei docenti. Gli incontri sono aperti a tutti: curiosi, appassionati, docenti delle scuole di ogni ordine e grado, guide turistiche, università della terza età. Gli incontri si svolgeranno presso il museo archeologico di Ozieri dalle ore 17:00 alle ore 18:30, a partire dal 14 novembre 2019, di giovedì. Il costo del pacchetto di quattro conversazioni è di 20 euro. Il costo del gettone per singolo incontro è di 6 euro. Le iscrizioni dovranno pervenire ai numeri di telefono 079/7851052 o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. sarà inoltre possibile ricevere il programma completo degli incontri, con il dettaglio degli argomenti trattati.

                                                                                               Il direttore del Museo Archeologico

                                                                                            Giovanni Frau

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Il 30 gennaio riprendono gli incontri con “Un thè al museo”: l’appuntamento è alle 17.00 al Museo archeologico “Alle Clarisse” con “La Sardegna Medievale e moderna” del dott. Giovanni Frau, che tratterà l’origine dei giudicati e il loro declino fino alla conquista aragonese della Sardegna. Durante l’esposizione si affronterà anche il tema dei villaggi abbandonati nel territorio di Ozieri.

Il 27 febbraio prof. Milanese “La ceramica” farà conoscere i segreti di questo materiale e la sua importanza nell’archeologia, con una particolare attenzione per i reperti ritrovati negli scavi presso Il sito di Bisarcio direttamente da uno dei maggiori esperti del settore, nonché curatore della voce “ceramica” della famosa enciclopedia “Treccani”.

Su prosegue il 12 marzo: il Museo ospiterà la dott.ssa Anna Bini, antropologa, che con la lezione “Antropologia –  studio dei resti umani” affronterà l’interessante  tematica  legata allo studio dei resti umani e all’importanza delle analisi sul campo e in laboratorio per la determinazione  dell’età, del sesso, delle malattie, della dieta alimentare, ecc.. Saranno inoltre illustrati alcuni risultati degli studi sugli individui ritrovati durante le campagne di scavo a Bisarcio.

Il ciclo si concluderà il 26 marzo con la Dott.ssa Maria Chiara Deriu, che con la lezione  “Numismatica” illustrerà questa importante disciplina e la sua applicazione in campo archeologico con particolare attenzione sui rinvenimenti locali.

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Il 4 maggio alle 18.30 nella sala conferenze del Centri Culturale San Francesco, dove ha sede la Biblioteca Comunale, prenderà avvio la seconda edizione della rassegna letteraria “Un Viaggio tra le pagine”, ideata dai volontari del Servizio Civile, con il supporto del personale operante nella Biblioteca e l’Istituzione San Michele.

Il primo appuntamento è con l’autore Gianni Andrea Deligia che presenta il suo romanzo “Nassara e la guerra  dei poveri”: un romanzo autobiografico, che trae spunto dall’esperienza dell’autore a servizio dell’Europa, dell’Africa e del mondo come funzionario ONU. Nel 1975 svolge il servizio civile in Ciad. Conclusa questa esperienza comincia la sua carriera internazionale con: dal 1977 al 2011 si occuperà di sviluppo, rifugiati, emergenze umanitarie, governance degli Stati e mantenimento della pace, lavorando in 17 paesi diversi in Africa, Medio Oriente, Asia Centrale ed Estremo Oriente. È nominato Cavaliere dell´Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Pertini  e nel 2001 il Dipartimento del Mantenimento della Pace/DPKO dell'ONU, di cui fa parte, viene insignito del premio Nobel per la Pace «per il lavoro per un mondo meglio organizzato e più pacifico».

Il secondo appuntamento è l’11 maggio con Guglielmo Maccioni e il esordio letterario “Vallehhermosa”: saga familiare ambientata tra la Amburgo del 1945 e Vallermosa, piccolo paese del Sud della Sardegna nel 1975. Edito da L’Erudita di Roma, è un romanzo affascinante ispirato alla vicenda di Vikor Schwabich, nipote di un soldato della Wehrmacht morto in Sardegna nel 1943. Qualche anno fa, l’autore ne aveva ripercorso in bicicletta il viaggio da Amburgo a Vallermosa.

Sardegna Paranormale” sarà presentato il 18 maggio: dopo il successo del primo lavoro “La Magia di un uomo buono, Thiu Giarrette, anime e demoni”, arriva il secondo libro di Pasquale Demurtas, un viaggio nel mistero e nell’Horror che prende spunto da miti della leggenda popolare e trae ispirazione da fatti realmente accaduti. Se il primo libro vi ha tenuti svegli, questa volta preparatevi a non dormire più. 18 racconti dove l’autore descrive il Male, ribalta gli stereotipi che vedono sempre i mostri e le streghe come essere cattivi e smaschera, invece, il lato più crudele e oscuro della natura umana.

La rassegna si concluderà il giovedì 24 maggio Giuseppina Carta ed il suo secondo libro di poesie “Amore a piene mani”: con questa nuova raccolta troviamo l’autrice più raffinata ma non meno attenta ai temi che da sempre la preoccupano, si veste di nuova luce trovando in un verso o in una poesia quell’input che le suggerisce la sua sensibilità di donna. Giusy Carta trova il pretesto per invitare il pubblico ad una riflessione maggiore ai problemi quotidiani, alla famiglia, alla vita sociale.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco alle 18.30.

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Una nuova rassegna letteraria partirà venerdì 6 aprile. Organizzata dall'Istituzione San Michele - servizio biblioteca, con i volontari del Servizio Civile del progetto "In Biblioteca Puoi...istruzioni per l'uso" gli incontri di "Un viaggio tra le pagine" si proseguiranno nel Centro Culturale San Francesco alle 18.30 giovedì 12 aprile e venerdì 20.

Venerdì 6 aprile, si tratterà il tema della condizione femminile dalla classicità ai giorni nostri nell’intervento animato dalle docenti di Lettere, Latino e Greco del Liceo Classico di Ozieri Giovanna Arcadu e Pierina Carroni.
Giovedi 12 aprile, si ripercorreranno le tappe dell’emancipazione del pensiero femminile attraverso un commento a "Una stanza tutta per sé" di Virginia Woolf con Monica Farnetti, scrittrice, socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate e docente di Letteratura Italiana all’Università di Sassari. L’incontro si svolgerà nella serena atmosfera di un tè letterario.
Infine, venerdì 20 aprile, attraverso la presentazione del romanzo "Agosto" di Sotera Fornaro, studiosa di cultura e letteratura tedesca e docente di Letteratura Greca all’Università di Sassari, si affronterà una delle tematiche più complesse e attuali del nostro tempo: lo sbarco dei migranti. Durante la serata, che vedrà la partecipazione della Caritas di Ozieri, interverranno alcuni migranti, ospitati nella nostra cittadina, per dare testimonianza delle loro storie.

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Venerdì 1 settembre alle 19 nella sala conferenze del Centro culturale San Francesco, sede della biblioteca Comunale, il giornalista Pierpaolo Fadda,   presenta il suo libro “ Una carezza per l’Ail”: direttore del Bimestrale Antas, storie e personaggi della cultura sarda, dal Maggio del 2016 è malato di Leucemia.

Scritto in un letto d’Ospedale, con la febbre e spesso la chemioterapia, “Una Carezza per l’Ail” è l’inno alla libertà che Pierpaolo Fadda, malato di Leucemia ha voluto dedicare a tutti gli uomini e donne che soffrono. Libertà invocata, bramata, e ottenuta. Perché la libertà non è vincere la bestia che si presenta all’improvviso a stravolgere la vita, non è uccidere la diavolessa. Libertà è avere la forza di combattere tutti i giorni contro chi insidia la nostra esistenza, è un atteggiamento, uno stato d’animo, una scommessa con sé stessi. Perfino laddove il dolore è grande, e le parole di Pierpaolo non nascondono il malessere, è possibile trovare un respiro, una luce, una porta aperta. Questa è la sua seconda raccolta di poesie, eppure qualcosa è cambiato rispetto a Ciao, babbo: innanzitutto il significato. Se il primo libro nasceva dall’esigenza intima di condividere pensieri, sentimenti, emozioni, luci e ombre, Una carezza per l’AIL è un alito di vita, emerso dalla sofferenza, fattosi dono. È questa l’essenza profonda dei nuovi versi.

Il volume, 100 pagine, edito dalla PTM di Mogoro, è strutturato con originalità: 41 poesie alle quali sono abbinate 41 illustrazioni che descrivono il testo.

Il ricavato della vendita del libro (che ha già venduto 3.000 copie) sarà devoluto all’Associazione Italiana Leucemia di Sassari.

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