Piazza Carlo Alberto
in evidenza Al Museo Archeologico "Alle Clarisse" il 28 luglio alle 21.00 ultimo appuntamento con la rassegna cinematografica "La magia del cinema muto" con Io...e il ciclone (1928) - Il 29 luglio dalle 09.30 alla Grotta San Michele e alle 21.00 nel piazzale del colle di Monserrato l'evento "La giornata dei nasi all'insù. il sole la lune e le stelle" - - Orari estivi: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarco e 10.00 - 13.00; 14.30 - 19.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00



Il Civico Museo Archeologico "Alle Clarisse" ha sede nell'ex-convento settecentesco delle Clarisse, opportunamente restaurato.

E’ dedicato all'archeologia del territorio ozierese, ricco di risorse fin dalla preistoria per la presenza di selci pregiate, di una piana coltivabile e di giacimenti metalliferi. 

L’esposizione è articolata in cinque sezioni.

La sezione preistorica ospita parte dei reperti della cultura di San Michele o di Ozieri, provenienti dall’omonima grotta ozierese (che, appunto, ha dato il nome a questa cultura, diffusa in tutta l'isola durante il neolitico recente) e da altre località del territorio. 

La sezione protostorica è caratterizzata da un notevole numero di manufatti nuragici, tra cui una lamina d’oro e bronzi sia d’uso che cultuali: di particolare importanza il modellino di nuraghe da Cardianu, gli strumenti in bronzo da Baldosa, i pesi in piombo, un lingotto "ox-hide" da Bisarcio, il bronzetto del "pugilatore" da San Luca. 

La sezione storica mostra miliari, stele, reperti da necropoli e luoghi di culto di età romana, nonché manufatti ornamentali in bronzo, argento e oro ed elementi di abbigliamento risalenti all’alto e al basso Medioevo. 

Una sezione è dedicata alla numismatica, con una nutrita serie di monete a partire dall’età greca coloniale e fino al periodo sabaudo. 

La quinta sezione è costituita dalle donazioni effettuate dagli eredi di eminenti cittadini ozieresi e comprendono, tra l’altro, una serie di ritratti, fotografie ed oggettistica d’epoca, documentazione storica. 

Conserva la collezione numismatica tra le più ricche dell’Isola. 

La Struttura

Regolamento

Carta dei Servizi e modulistica

Piano Programma 2015/2016

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POMERIGGI TRA AMICI PARLANDO DI LIBRI,  GUSTANDO THE’ E BISCOTTI

Leggere è una profonda esperienza individuale.  Ma è anche una di quelle esperienze individuali che è particolarmente piacevole condividere.

L’Istituzione San Michele vuole raggiungere proprio questo scopo: condividere le sensazioni, le idee che la lettura di un libro ci ha procurato. Attraverso il confronto con gli altri queste idee possono essere discusse e sviluppate. E' possibile apprezzare aspetti del libro che magari non avevamo considerato appieno: non mancherà certo la contrapposizione tra punti di vista diversi, ma è proprio questo che renderà le serate più interessanti.

Si è pensato di creare un gruppo di lettura per parlare di un libro che ci è piaciuto, che non ci è piaciuto, che ci ha entusiasmato, annoiato, deluso, sorpreso, stimola in noi l'amore per la lettura. E' l'amore che ci accomuna ed una delle leve fondamentali nel nostro stare assieme.

A quanti aderiranno verrà consegnata una tessera che darà la possibilità di usufruire di sconti sull’acquisto dei libri.

Le letture verranno organizzate in "cicli" che raggruppano libri accumunabili per provenienza, argomento, genere. I cicli di letture vengono programmati con largo anticipo, in modo da consentire a tutti di recuperare i libri tramite acquisto, scambio o prestito bibliotecario, e di leggerli per tempo. I titoli dei libri da leggere vengono scelti dai membri stessi del gruppo di lettura.

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All’ex asilo infantile Venerdì 9 marzo sempre alle 18 Martina Manca presenta la sua relazione “La Psicomotricità Funzionale: scienza e metodologia educativa. Il movimento come espressione della condotta umana”, per il ciclo “La Speranza nei/dei/con i giovani”, a cura della Fondazione la Speranza. Durante l’incontro verrà presentata La Psicomotricità Funzionale, fondata da Jean Le Boulch, che fonda le sue basi scientifiche sulle neuroscienze e studia il movimento come espressione della condotta globale della persona.

Tale approccio è rivolto a tutte le fasce d’età e non solo a persone che presentano disarmonie e difficoltà, ma anche a coloro che pur presentando uno sviluppo sereno ed armonico ne traggono grande beneficio in via preventiva. La Psicomotricità Funzionale riconosce la persona artefice della propria evoluzione e permette di prevenire, oltre che trattare, difficoltà scolastiche sempre più diffuse,  disturbi del comportamento e dell’attenzione, difficoltà motorie, tensioni muscolari dovute a difficoltà nella regolazione del tono muscolare, rigidità del corpo provocate da posture non funzionali e conseguenti difficoltà  emotive e relazionali. Attraverso il corpo e il movimento tale metodologia favorisce l’acquisizione di capacità comunicazionali efficaci, aumenta l’autostima, agisce sul controllo tonico-posturale, sviluppa abilità prassiche specifiche fondamentali per supportare lo sviluppo psicofisico della persona.

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l 24 agosto 2019 nel chiostro di San Francesco di Ozieri alle alle ore 21.00, l’Estiamo in piazza 2019 prosegue con il concerto del Duo Mundi.
Il concerto, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri in collaborazione con la Scuola Civica Sovracomunale di Musica “Monte Acuto”, proporrà un programma musicale particolarmente dinamico ed affascinante, in un viaggio musicale che, passando per il Lied, evolverà dal repertorio classico nele più belle aree d'opera di Donizetti, Puccini, Rossimi, Gershwin verso la musica popolare spagnola, Argentina, cubana e messicana di Velasquez, Ramirez, Lecuona, Grever e Lara.
Protagonista della serata sarà il duo formato dal soprano messicano Jessica Loaiza, laureata al Conservatorio di Musica “S. Cecilia” di Roma e dal pianista italiano Francesco Saba, laureato al Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari.
Da una prima collaborazione in un concerto in Italia si è venuta a creare un’intesa che si è voluta concretizzare in un Duo stabile, espressione di un particolare feeling musicale nato dall’incontro di due mondi completamente differenti.
L’apparente diversità, data dalla lontananza fra i paesi d’origine dei musicisti, Messico e Italia espressione di due culture musicali radicalmente opposte, si è concretizzata in un’unione che viene in prima battuta espressa dal nome scelto, Duo Mundi che in lingua latina, vuole significare proprio l’unione di due “universi”, eterogenei nella premessa, ma capaci di esprimere, insieme, sensazioni intense ed affascinanti.
Presenterà la serata Jessica Pulina
Ingresso libero

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Domenica 12 novembre alle 10, nella la Chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio, in occasione della vigilia della festività del Santo Patrono di Ozieri Sant’Antioco di Bisarcio, il Comune di Ozieri e l’Istituzione San Michele organizzano il convegno "Il futuro di Bisarcio. Anteprima della campagna di scavo 2017 a Bisarcio e materiali per un docufilm", sulle compagne di scavi giunte alla sua VI edizione.

Interverrà Prof. Marco Milanese, direttore del Dipartimento di storia, Scienze dell'uomo e della Formazione, presso l’Università degli Studi di Sassari e direttore scientifico di “Bisarcio Project”, che farà una riflessione sulle campagne di scavo, realizzate in collaborazione tra il Comune di Ozieri, l’Università di Sassari e la Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Sassari e Nuoro.

Le indagini archeologiche hanno portato alla luce il cimitero del villaggio di Bisarcio, i resti di oltre 120 abitazioni del villaggio scomparso nei primi decenni del settecento, e numerose strutture riferibili alle abitazioni del vescovo

Alle indagini hanno partecipato numerosi studenti universitari provenienti dagli atenei sardi e da alcuni atenei della penisola e di altre nazioni come Romania, Germania, Giappone, USA, Spagna, Iran. Durante le campagne di scavo l’equipe si è avvalsa degli ultimi ritrovati della tecnologia del settore, come ad esempio i droni, la tecnologia 3D, il georadar e di analisi chimiche specialistiche.

Nel corso della conferenza saranno proiettate le immagini che verranno utilizzate per la realizzazione di un documentario sullo scavo e alcune anticipazioni sulle ultime scoperte della campagna 2017.

Durante la mattinata si esibiranno alcuni allievi della Scuola Civica Sovracomunale di Musica "Monte Acuto”.

Nel pomeriggio, con partenza alle ore 16.30 dalla Cattedrale di Ozieri la statua di Sant’Antioco di Bisarcio sarò traferita nella chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio. Seguirà alle ore 17. 00 la funzione religiosa animata dall'esibizione delle classi di canto polivocale sardo della Scuola Civica di Musica Monte Acuto.

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