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Prima edizione “Le giornate del Romanico” sardo

Visite gratuite alla basilica di Sant’Antico di Bisarcio (Ozieri)

Sabato11  e domenica 12 settembre 2022

Il Comune di Ozieri e l’Istituzione San Michele hanno aderito con entusiasmo alla prima edizione delle Giornate del Romanico sardo, una iniziativa a carattere regionale che permetterà di visitare gratuitamente nei prossimi due fine settimana oltre 50 chiese dello stile architettonico romanico.

Il Comune, grazie alla disponibilità della Curia vescovile, partecipa all'iniziativa aprendo le porte di uno dei gioielli simbolo del proprio patrimonio storico-culturale: la basilica di Sant’Antioco di Bisarcio. Eccezionalmente, inoltre, sarà visitabile anche l’area dei vicini scavi archeologi, in collaborazione con l'università di Sassari e con gli studenti impegnati nella campagna di studio.

Il sito sarà visitabile gratuitamente dalle 10.00 alle 13.00 a dalle 14.30 alle 19.00. Per questa occasione gli archeologici, sabato dalle 10.00 alle 12.00, e  domenica dalle 17.00 alle 19.00 accompagneranno i visitatori alla scoperta dei reperti portati alla luce nel corso delle campagne di scavo ,che quest’anno arrivano alla decima edizione.

«Si tratta di un evento culturale di rilievo regionale che coinvolge un considerevole numero di monumenti del nostro medioevo», commenta Antonello Figus, presidente della Fondazione “Sardegna Isola del Romanico”. «Abbiamo lavorato in sinergia con le amministrazioni comunali e con i gestori dei siti per poter offrire ai turisti e ai cultori della storia l’opportunità di visitare le diverse realtà del romanico sardo, dalle grandi cattedrali alle chiese campestri, tutte caratterizzate da secoli di storia ed espressione viva del patrimonio identitario della religiosità delle comunità locali».

Da oltre un anno la Fondazione del Romanico in Sardegna , che annovera 86 Comuni dell’isola, è impegnata con azioni di promozione e divulgazione di oltre 150 monumenti di epoca medievale presenti in tutta l’isola anche grazie alla vasta rete di partenariato e all’istituzione di un comitato tecnico scientifico integrato fra gli altri della Conferenza Episcopale Sarda, dalle Soprintendenze di Cagliari – Oristano – Sud Sardegna e Sassari – Nuoro, dalle Università di Sassari e Cagliari, dalle Camere di Commercio e dal CNR. Per questo evento, il primo a livello nazionale che propone l’apertura e la visita coordinate di un così vasto numero di chiesa romaniche, ideato e coordinato dalla Fondazione del Romanico in Sardegna, sono mobilitati 55 Comuni, le Diocesi, le Parrocchie e decine di volontari. Inoltre hanno assicurato il loro patrocinio la Regione Autonoma della Sardegna, il FAI Sardegna,  la Conferenza Episcopale Sarda, l’Associazione Itinera Romanica amici del Romanico e la Carlo Delfino editore.

Per conoscere meglio i monumenti coinvolti e gli eventi culturali collegati è possibile consultare il programma completo sul sito www.romanicosardegna.org  .