La Città
in evidenza Giovedì 05 gennaio alle 15.30 al Museo Archeologico "Alle Clarisse" l'ultimo appuntamento con i laboratori di Natale "Arriva la Befana"", per info e prenotazioni 0797851052 - Venerdì 06 gennaio alle 11 nel piazzale della chiesa di San Nicola "Arriva la Befana dei Vigili del Fuoco" con tanti dolci e sorprese - Orari apertura invernali siti archeologici Chiesa romanica di Sant'Antioco di Bisarcio e Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00
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La Responsabile del Servizio 2.2 Servizi alla Persona comunica che in data 15/12/2022, il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, ha pubblicato l'avviso per la selezione di n. 71550 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale.

 L'Unione dell'Alta Gallura, in qualità di Ente accreditato per la presentazione dei progetti e al quale il Comune di Ozieri ha aderito come Ente di Accoglienza, ha approvato con propria determinazione n. 28 del 09/01/2023, l'Avviso per la selezione di n. 158 volontari da impiegare nei progetti presso le sedi accreditate, come da tabella riepilogativa consultabile al link seguente: https://www.comune.ozieri.ss.it/ente/avvisi/1420 (Allegato A).

Per maggiori info clicca qui


 

 

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Dopo il grande successo del primo appuntamento al Museo Archeologico con gli Apericena al Museo, il 20 ottobre l’Istituzione San Michele, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri, da appuntamento per la seconda serata con “Siamo come canne al vento: una sera con Grazia Deledda”.  

L’evento si svolgerà nella pinacoteca Cittadina “G. Altana” alle 19.00, dove sarà celebrata la figura della Donna Grazia Deledda, la più celebre scrittrice sarda, premio Nobel, e l'artista contemporanea sarda più conosciuta a livello nazionale e internazionale.

Grazia Deledda, lottando contro la mentalità del suo tempo, con la forza e la volontà che l’hanno contraddistinta, ha saputo portare avanti il suo grande amore per la scrittura. Una donna dotata di un talento straordinario che dividendosi tra i compiti di madre e moglie è riuscita a realizzare il suo sogno diventando scrittrice e divenendo la prima ed unica donna italiana ad ottenere il Premio Nobel per la Letteratura.

Alla serata sarà presente Neria De Giovanni, critica letteraria e profonda conoscitrice dell’opera della Deledda, che presenterà il suo lavoro “A tavola con Grazia”.

Neria De Giovanni dirige il portaleletterario.net e ha scritto 40 libri di cui 14 dedicati a Grazia Deledda e, oltre ad aver ottenuto una Menzione speciale nella 43esima edizione del Premio Scanno per il libro “Senza scampo, il personaggio maschile nell’opera di Grazia Deledda”, ha anche presentato a Montecitorio la monografia “Grazia Deledda”. È inoltre presidente della Giuria del Premio Internazionale Grazia Deledda che si svolge a Galtellì con giurati provenienti dalle prestigiose Columbia University (US) e Hong Kong University (CN).

La serata proseguirà con lo spettacolo “Grazia” del Collettivo Teatrale di Ozieri e con la cena a cura della fattoria Didattica Sa Tanca ‘e Muros Rujos di Maria Antonietta Cherchi, con piatti ispirati al libro di Neria de Giovanni “A tavola con Grazia”.

Il costo della partecipazione all’evento è di € 20 ed è obbligatoria la prenotazione che dovrà  pervenire antro il 18 ottobre

Per info e prenotazioni: Istituzione San Michele 079 787638 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Museo Archeologico “Alle Clarisse” 079 7851052 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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Sabato 26 gennaio alle 19.00 al Teatro “O. Fallaci “ di Ozieri andrà in scena STORIA DI UN UOMO MAGRO di Giacomo Mameli tratto da Il Forno e la sirena con Paolo Floris.

Andrà in scena la grande storia, quella fatta anche di tante piccole storie, storie di piccoli paesi e di piccoli uomini, resi grandi dalla sofferenza e dalla drammaticità degli eventi bellici.

STORIA DI UN UOMO MAGRO è la storia di uno di loro...magro e povero “che vive in un paese povero, con gente che vive in case povere, senza luce”.

Magro… ma non troppo magro per partire e “andare a fare la guerra”. Magro ma non così magro per imbracciare un fucile e andare in Jugoslavia; una missione semplice, avevano detto, che però si trasforma presto in un inferno: neve e gelo con le scarpe di cartone a combattere una guerra persa in partenza. L'armistizio dell'8 settembre sembra ridare speranza. E invece Vittorio, sempre più magro, da soldato si trasforma in prigioniero di guerra. E dalla Jugoslavia viene portato in Germania. Storia di un uomo magro è la storia di un piccolo grande eroe italiano, sardo, magro, ma non così magro da essere bruciato in un forno dai tedeschi. Questa è la storia di un uomo magro che resterà vivo per due chili.

E’ una pagina di storia rimasta a lungo dimenticata nel dopoguerra, perché gran parte dei sopravvissuti, nella disperata volontà di voler cancellare ogni ricordo, ha tenuto per sé tutte le sofferenze patite.

Oggi, Vittorio Palmas noto “ Catzai”, ha 103 anni, e le sue peripezie sono state raccolte dallo scrittore e giornalista Giacomo Mameli nel libro “Il forno e la sirena “ da cui il giovane attore sardo Paolo Floris ha tratto il suo monologo, dalla narrazione leggera nonostante il contenuto drammatico. Sempre solo in scena, racconta la vita di Vittorio sfiorando lo stile fiabesco, “utilizzando” la sua testimonianza per raccontare la storia di tanti uomini comuni, che la violenza della loro esperienza ha trasformato in eroi. E come in qualsiasi favola che si rispetti, STORIA DI UN UOMO MAGRO ha un dolce lieto fine, che non toglie però drammaticità alla realtà che è stata vissuta dai nostri nonni.

La memoria rimane se viene raccontata, così ha fatto Vittorio Palmas, così ha fatto Giacomo Mameli attraverso il suo libro e così ha fatto, tramite il palcoscenico, Paolo Floris.

La forma dello spettacolo è quella del teatro di narrazione.

Al termine dello spettacolo interverrà l’autore del libro Il forno e la sirena, Giacomo Mameli.

 

Il forno e la sirena. Due parole che hanno marcato l’apocalisse del Novecento raccontata da due testimoni viventi. Il forno è quello nei campi di concentramento in Germania, in Polonia, in Italia dove morivano ebrei e zingari, omosessuali e soldati. La sirena è quella che doveva evitare la morte nelle città bombardate dal cielo e spingeva la gente a correre a perdifiato verso i rifugi. Due sopravvissuti ricordano – col linguaggio dei senza voce – la loro vita umile e quei giorni del 1943, a Bergen-Belsen o ad Auschwitz-Birkenau oltre le Alpi, la distruzione e il calvario di morte nel 1943 a Cagliari e Monserrato a due passi da casa. Il libro di Giacomo Mameli “Il forno e la sirena” è stato tradotto in francese col titolo “Le four et la sirène” ed è stato scelto per un festival letterario al centro della settimana italiana in Provenza.

 

GIACOMO MAMELI, (Perdasdefogu 1941), giornalista, scrittore, direttore del mensile Sardinews. Laureato in Sociologia, alla Scuola superiore di giornalismo di Urbino ha discusso la tesi con Paolo Fabbri (“Quattro paesi, un’isola”). Ha lavorato all’Unione Sarda, collabora con La Nuova Sardegna, ha condotto per vent’anni programmi tv "Facciamo i conti" e "Quelli che fanno" su Videolina, "Ma però" su Sardegna 1. Per la Rai conduce su Radio 1 il settimanale "In famiglia" (venerdì ore 12.30). Per due anni (1991-1992) è stato addetto stampa del ministro degli Esteri. Insegna Teoria e tecnica della comunicazione nelle scuole superiori, docente a contratto con l’Università di Cagliari, facoltà di Scienze politiche (Master in Comunicazione nella pubblica amministrazione) e alla facoltà di Lingue (laboratorio di giornalismo).

 

PAOLO FLORIS, classe 1985, ha studiato a Cagliari presso la Scuola d’arte drammatica AKROAOMA e a Roma presso FONDAMENTA – la Scuola dell'Attore in cui si diploma nel 2013. All'esterno del percorso accademico ha affrontato percorsi formativi con: Giancarlo Sammartano, Ascanio Celestini, Marco Baliani, Julia Varley, Andrea Pangallo, Luciano Colavero, Giancarlo Fares, Simeone Latini.

Studia il genere della narrazione teatrale frequentando il laboratorio permanente di teatro di narrazione a Roma diretto da Giancarlo Fares e portando in scena quattro spettacoli di cui è anche autore e regista (ERA PARTITO PER FARE LA GUERRA (regia di Sara Valerio), UN UOMO MORTO E' UN UOMO MORTO, STORIA DI UN UOMO MAGRO, GRAMSCI SPIEGATO A MIA FIGLIA).

Dal 2015 si specializza nell'utilizzo, nella teorizzazione e nella messa in scena della maschera latina integrale con le commedie plautine. Elementi unici in tutta Italia.

A partire dal 2008 è protagonista di vari cortometraggi, lavora per la televisione e per il web, è interprete in numerose opere teatrali. Nel 2013 fa parte del cast del film L’ARBITRO, di Paolo Zucca, che viene presentato alle “Giornate degli autori” alla 70esima Mostra del cinema di Venezia. Nello stesso anno vince il primo premio al Festival nazionale Cagliari Teatro in corto con il corto teatrale IL MIO COMPLEANNO e il primo premio al Festival della drammaturgia italiana Schegge d’autore con I LEONI NON SI ABBRACCIANO, per il quale riceve anche il premio speciale della giuria al festival Drammaturgica 2014 a Roma.

Da Gennaio 2015 conduce laboratori di animazione teatrale e lettura espressiva nei vari ordini di scuole.

Collabora dal 2016 con l'associazione culturale CASA MUSEO ANTONIO GRAMSCI e gestisce un laboratorio teatrale sulla vita e le opere di Antonio Gramsci con gli allievi della scuola secondaria di I grado dell'istituto comprensivo “Delogu” di Ghilarza. Dall'incontro con Giacomo Mameli e Ascanio Celestini nasce, nel 2017, lo spettacolo STORIA DI UN UOMO MAGRO, presentato in prima nazionale all'Università Luiss Guido Carli di Roma. Nel 2016 e 2017 è stato direttore artistico del festival culturale TEATRANDO A CORTE, Norbello ( OR ).

Nel 2018 ha organizzato la rassegna CONVERSAZIONI DI SCENA presso il Teatro Villa Pamphilj a Roma.

Attualmente lavora con la compagnia romana FONDAMENTA TEATRO E TEATRI, con la quale ha portato in scena le commedie Plautine il CARTAGINESE, il PERSIANO e LA MOSTELLARIA, e la tragedia Euripidea ORESTE, sotto la direzione artistica di Giancarlo Sammartano.

E’ direttore artistico dell’Ass. Culturale PANE & CIOCCOLATA, Paulilatino ( OR ).

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Arriva a Ozieri il reading letterario: "Sono uno spettro e so di cosa parlo: letture tra Gerusalemme e Damasco"

Dopo l’esordio dello scorso luglio a Tempio Pausania, venerdì 8 ottobre, alle ore 18:00, nella sala conferenze di Casa Costi – Garau, in via Vittorio Emanuele, arriva a Ozieri il reading letterario “Sono uno spettro e so di cosa parlo: letture tra Gerusalemme e Damasco – Presentazione delle raccolte poetiche di Ghayath Alhamdhoun e Najwan Darwish, due astri nascenti della letteratura contemporanea in lingua araba.

 

L'evento è organizzato dall'Associazione culturale “Àndala noa” assieme al Centro Studi Ilà e a Officineperegrine Teatro, con la collaborazione dell’Istituzione “San Michele” del Comune di Ozieri.

 

Nel corso dell’incontro, al dialogo sopra parole piene di forza e di emozione, si alternerà la lettura

di alcune poesie dei due autori arabi.

Le raccolte regalano suggestioni sul vivere e scrivere in Palestina, sulle ferite e i sogni e gli incubi e le speranze e le attese di chi rimane e su quelle di chi è lontano, in questa terra dove il restare è camminare sulle soglie della follia e partire è vivere disgiunti, abitare per sempre due luoghi e due memorie. Sullo sfondo il senso del dire e dello scrivere, la bellezza delle parole, la magia delle lingue.

 

Questo piccolo evento è molto più di un semplice reading e di una classica presentazione di libri:

sarà un’occasione per incontrarsi, conoscere, uscire fuori e confrontarsi con un mondo meno

conosciuto.

 

Per partecipare all’evento, oltre a dover esibire il Green Pass al personale preposto al controllo, è necessaria la prenotazione, da effettuarsi entro e non oltre giovedì 7 ottobre 2021, utilizzando uno dei seguenti canali:

- tramite messaggio privato Facebook, da inviare all’Associazione culturale “Àndala noa”;

- tramite messaggio Whatsapp, da inviare all’Associazione culturale “Àndala noa” al numero: 3772593179

- tramite messaggio di posta elettronica, da inviare all’Associazione culturale “Àndala noa” all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

Si prega di indicare nome, cognome, numero di partecipanti e recapito telefonico di chi effettua la prenotazione

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L'Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri, la Pro-Loco e l’Istituzione “San Michele”,  presenta la 5ª Edizione di "Remembering Isio", in omaggio al concittadino Isio Saba, uno dei primi e più importanti pionieri della musica Jazz nell'isola.

Per questa edizione, nell’ambito della Sezione “SONOS 2019”, la figura di Isio verrà ricordata  il giorno 03.05.2019 alle ore 21.00 presso il teatro civico “Oriana Fallaci” con lo spettacolo “Storie di giorni dispari” di e con Paolo Rossi e Vincenzo Costantino “Cinaski” e accompagnamento al piano del maestro Mell Morcone.

Un recital, un po’ concerto, con due vite a confronto, un’amicizia sul piatto dei ricordi. Tutto all’insegna dell’improvvisazione e di strada percorsa tra emozioni poetiche. Paolo Rossi e Vincenzo Costantino giocano a macinare sogni, spacciare l’attimo, andare sottopelle senza prendersi troppo sul serio. La strada è stata amica e ogni tanto occorre restituire. “Amiamo i giorni dispari che amano le differenze”.

Paolo Rossi, natio di Monfalcone ma milanese d’adozione, è passato nella sua lunga carriera dal teatro – Shakespeare, Molière e Brecht fino all’amatissima commedia dell’Arte – al cabaret, dal cinema alla televisione, immergendosi appieno nelle tematiche dell’attualità e dalla rappresentazione dei classici antichi e moderni. Ha lavorato con Dario Fo e la Compagnia del Teatro dell’Elfo, facendosi conoscere al grande pubblico negli anni ‘80 col cinema (Salvatores e Vanzina) e nei ‘90 grazie alla trasmissione televisiva Su la testa!.

Vincenzo Costantino, conosciuto come Cinaski, è poeta e narratore, ma più che altro reader e comunicatore, promotore di un nuovo modo di fare poesia, una poesia vicina al pubblico, contaminata dai suoni, dalla voce e dalla musica. È conosciuto per le importanti collaborazioni con Vinicio Capossela.

 

Biglietto € 10,00

Prevendita: Biblioteca Comunale dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Info: 079787638 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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