Chiesa del Sacro Cuore
in evidenza Giovedì 05 gennaio alle 15.30 al Museo Archeologico "Alle Clarisse" l'ultimo appuntamento con i laboratori di Natale "Arriva la Befana"", per info e prenotazioni 0797851052 - Venerdì 06 gennaio alle 11 nel piazzale della chiesa di San Nicola "Arriva la Befana dei Vigili del Fuoco" con tanti dolci e sorprese - Orari apertura invernali siti archeologici Chiesa romanica di Sant'Antioco di Bisarcio e Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00

 

Sabato 28 gennaio 2023 alle ore 18,00 nei locali della Pinacoteca Cittadina “G. Altana”, l’Istituzione San Michele e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri organizzano la presentazione del libro autobiografico “Il sequestro di un bambino” di Luca Locci.

A dialogare con l’autore il giornalista Francesco Squintu , con le letture di alcuni brani a cura di Compagnia delle Donne.

Nel libro si racconta di quel giorno di giugno del 1978, quando Luca gioca felice e spensierato in strada. Se lo portano via in un istante, tornerà a casa dopo oltre tre mesi di prigionia ed un’infanzia ormai perduta.

Luca Locci racconta la storia del suo rapimento avvenuta quando aveva solo sette anni. Rimasto nelle mani dei rapitori per oltre tre mesi e liberato solo dopo il pagamento di un riscatto torna a casa ma con l’infanzia segnata irrimediabilmente dal tragico evento. Nel libro Luca ripercorre tutta la storia senza omettere nessun particolare e riapre con forza e violenza una pagina nera della Sardegna che ha fatto vittime, creato drammi e danni alle persone e all’immagine intera di un popolo.

 

Natale si avvicina e ad Ozieri gli eventi di animazione proseguono venerdì 16 alle 17:00 al Museo Archeologico “Alle Clarisse” con il laboratorio dei Dolci di Natale: un esperto gastronomo potranno preparare i tipici biscotti dal profumo speziato che sa di Natale. Parole d’ordine sono maniche arrotolate, appetito insaziabile, grembiuli e mattarelli infarinati. I bambini dovranno miscelare gli ingredienti, impastare e preparare dei dolcetti da gustare insieme al termine del laboratorio. Durante la cottura dei biscotti ci sarà spazio anche per la lettura di albi illustrati dedicati ai racconti natalizi. Prossimo appuntamento Mercoledì 28 dicembre, alle 15:30 nella Pinacoteca Cittadina “G. Altana” con “Allumette”: la rivisitazione della fiaba della piccola fiammiferaia di Andersen, sarà di ispirazione per fabbricare le lanterne di San Martino che poi i bambini porteranno nella parata accompagnati da canzoni e filastrocche. Gli incontri con l’Ass. Lughenè terminano giovedì 5 gennaio 2023: alle 15:30 al Museo Archeologico “Alle Clarisse” con l’incontro “Vostra Befana”.

Per la partecipazione ai laboratori è obbligatoria la prenotazione in quanto il numero di partecipanti è limitato. Si chiede di chiamare i numeri 079 7851052 (Museo Archeologico) o 079771131 (Grotta San Michele).

La libreria Booklet con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura ha organizzato nel centro Culturale san Francesco alle 18.00 tre appuntamenti di incontri con gli autori . Il primo è fissato per  mercoledì 14 dicembre con la presentazione del libro "Il volo del falco" di Antonio Attili, Gli appuntenti proseguono il 28 dicembre con “Il re delle api”, di Ruggero Roggio e si concluderanno mercoledì 4 gennaio 2023, con la presentazione del progetto di  Sebastiano Dessanay “377 project - la Sardegna on the road con una bicicletta e un ukulele”.

Sabato 17 dicembre alla Fiera di San Nicola l’Associazione Giovani San Nicola organizza il caratteristico Mercatino di Natale, dove si potranno trovare oggetti artistici, artigianali ed enogastronomici. Alle 16:30, sarà allestito un piccolo villaggio di Babbo Natale dove i bambini potranno godere di un pomeriggio all’insegna del gioco, dell’animazione e del ballo con gli Elfi Baby Dance e ovviamente incontrare Babbo Natale.

Venerdì 16 alle 17:00, nel Centro Culturale San Francesco prendono il via gli incontri dell’Associazione Premio Ozieri di Letteratura Sarda con il “Poetry Slam”: si tratta di un’arte che si trova a metà strada tra il rap e la poesia nel quale è di fondamentale importanza il testo, ma è anche di un'arte performativa che va oltre il campo della poesia e mescola sapientemente canto, humor, narrazione o addirittura monologo teatrale. Sabato 17 alle 19:00  nella sala conferenze si terrà la proiezione del documentario “Un’Odissea de Rimas Novas” (PEN CLUB, 2019).

Domenica 18 sempre alle  19:00, il Teatro Civico “O. Fallaci” ospiterà la cerimonia conclusiva e la premiazione dei vincitori della 63^ edizione del concorso letterario Premio Ozieri di Letteratura sarda

Gli spettacoli per bambini proseguono domenica 18 dicembre alle 15:30, alla Grotta San Michele (in caso di maltempo nel Centro Culturale San Francesco), con “Hope! Hope! Hopla!” del duo formato da Pasquale Imperiale e Vincenzo De Rosa. I clown “I Nipoti di Bernardone” conquisteranno immediatamente il pubblico dei più piccoli, ma anche dei più grandi, i quali viaggeranno in quella terra dove l’immaginazione e le piccole magie sono realtà. I presenti resteranno sbalorditi dal cappello che sembra volare, da una giostra di fuoco, dalla velocità delle acrobazie e dalle risate, che scoppiano incontrollate. Lo spettacolo, che si sviluppa secondo una sequenza di gag comiche in un crescendo di abilità tecniche e risate, conquisterà tutti i bambini e farà ritornare gli adulti un po’ bambini.

La serata prosegue alle 17:00 con la parata una parata di strada e di teatro “Para – Dura”: da piazza Garibaldi partirà lo spettacolo itinerante che Antas Teatro e il Teatro del Sottosuolo propongono con la collaborazione di diverse compagnie e artisti è un viaggio ironico e interattivo nelle strade e nelle piazze della città. Giganti sui trampoli, giocolieri, saltimbanchi di strada, strani musicanti e animali mitologici: dentro Paradura si troverà un po’ di tutto.

Martedì 20 dicembre alle 18:00 al teatro Civico “O. Fallaci” andrà in scena il grande spettacolo di acrobazie, musica e follia “Paidia”: si tratta di una performance di circo contemporaneo, dove le tecniche e le sperimentazioni circensi con la giocoleria e con la bicicletta acrobatica esprimono le sfumature del pericolo e del divertimento. La musica è originale e suonata dal vivo .

Da mercoledì 21 a venerdì 23 dicembre, dalle ore 16:00 Piazza Garibaldi si trasformerà nel caratteristico Villaggio di Babbo Natale, dove i bambini lo potranno incontrare e portargli la letterina. Le tre giornate saranno animate dagli Elfi che intratterranno i bambini con Baby dance, la neve artificiale e laboratori durante i quali realizzare piccoli lavori a tema natalizio. Sarà anche l’occasione di partecipare alla Fabbrica di Babbo Natale, durante la quale i bambini, potranno lavorare gomito a gomito con gli elfi e preparare e smistare i regali. Sul finale apparirà Babbo Natale che, con gustose caramelle, ricompenserà i bambini per il lavoro artigianale realizzato.

Gli Elfi faranno anche divertire i bambini con numerose attività tra cui sculture di palloncini e truccabimbi.

Giovedì 5 gennaio dalle 17.00 l’Associazione San Leonardo Bidda Noa invita alla riscoperta delle tradizione con “A cantamus a sos tres Res”:  per le vie del centro storico chi vorrà potrà unirsi per cantare le canzoni natalizie“.

Venerdì 6 gennaio 2023, alle ore 16:00, nel piazzale della chiesa nel Quartiere San Nicola “Arriva la befana dei Vigili del Fuoco”: tradizionale discesa della vecchietta dal Campanile della chiesa donerà caramelle a tutti i bambini.

Sabato 7 e domenica 8 gennaio 2023, presso il Teatro Civico “O. Fallaci”, la Compagnia delle Donne presenta lo spettacolo teatrale “Berrittedda Ruia”

I momenti di animazione i laboratori per bambini e sono finanziati con i fondi Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del  Consiglio - Fondo per il  finanziamento delle iniziative di promozione e di potenziamento di attività da svolgere presso i centri estivi, i servizi socioeducativi territoriali e i centri con funzione educativa e ricreativa per i minori.

 

 

I Giganti di Mont’e Prama

Mostra fotografica

26 novembre -  5 dicembre

Museo Archeologico “Alle Clarisse”

Il Museo Archeologico “Alle Clarisse” di Ozieri dal 26 novembre al 5 dicembre ospiterà la mostra fotografica dedicata alle statue di Mont’e Prama. L’esposizione è suddivisa in tre parti e comprende “I giganti di Mont’e Prama” della Fondazione Mont’e Prama e ANCI Sardegna, la sezione sul restauro delle sculture realizzata dalla Soprintendenza Archeologica Provincia di Sassari e Nuoro e le gigantografie dei nuraghi più importanti del territorio dell’Unione dei Comuni del Logudoro.

Le mostre vogliono raccontare le maestose statue, meglio conosciute come “Giganti di Mont’e Prama”, risalenti alla Civiltà nuragica ritrovate nel del 1974 nella Sardegna centro-occidentale nella località di Mont’e Prama nel Sinis di Cabras.

La scoperta del sito avvenne casualmente nel marzo del 1974 ad opera di contadini che eseguivano lavori agricoli. Seguirono diversi interventi di scavo e di recupero, tra il 1975 e il 1979. La prima campagna di scavo consentì di individuare una decina di sepolture.

Con il 2006 le statue di Mont’e Prama sono venute nuovamente alla luce dai numerosi luoghi in cui erano conservati i frammenti grazie alla ferrea volontà e alla determinazione di Antonietta Boninu: si è intrapreso un ampio progetto di restauro e tutti i pezzi sono stati finalmente portati e assemblati in un unico luogo. Si tratta di circa cinquemila frammenti delle dimensioni e delle fogge più varie che restituiscono quello che a oggi è il più grandioso complesso statuario della Sardegna preromana e uno dei più importanti del Mediterraneo.

Le ventotto statue finora identificate rappresentano pugilatori, arcieri e guerrieri, ma sulla loro funzione sono ancora diverse interpretazioni.

Gli allestimenti, espositi in occasione dell’evento “Su Trinta e Santu Andria 2022, saranno visitabili fino al 5 dicembre, salvo proroghe, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 a dalle 15 alle 18.

La visita è compresa nel costo di ingresso al museo, ma con possibilità di acquisto separato al costo di 2 euro.

Per maggiori informazioni contattare il Museo Archeologico al  numero 079 7851052

 

A Ozieri la mostra fotografica sui Giganti di Mont’e Prama

 

In occasione di Sant’Andria siti culturali aperti a prezzo promozionale

Occasione per vedere il bronzetto raffigurante il pugilatore

 

Su trinta e Sant’Andria ad Ozieri è anche cultura: in occasione della grande festa del vino novello oltre ai siti culturali già visitabili durante tutto l’anno sarà possibile visitarne altri che saranno aperti eccezionalmente per questa occasione come le Antiche Carceri Borgia, i sotterranei di Fontana Grixoni, Palazzo Costi  e il Museo Diocesano di Arte Sacra.

Antiche Carceri Borgia appartenute al Castello di Corte, sono formate dalla cella di rigore, la cella femminile e quelle maschili e la cella di isolamento. Conservano ancora le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormivano i detenuti e le finestre con triplice inferriata. Fino al XVII sec. nel cortile venivano eseguite le condanne a morte.

Fontana Grixoni venne realizzata nel 1594 e si trova al termine della salita di Via Vittorio Emanuele, nota anche come “Sa Ena” a ricordo di un’antica vena d’acqua che vi scorreva nel passato. Per questa occasione è possibile visitare il sotterraneo dove si può osservare come l’acqua venne incanalata per sgorgare dalle bocche della fontana.

Poco distante si trova Palazzo Costi, un palazzo nobiliare appartenuto alla famiglia Costi – Garau, e rappresenta un bell’esempio di abitazione signorile della città. In occasione di Santu Andria sarà possibile visitare il piano terra dove è allestita una mostra dedicata a Maria Teresa Cau

Il Museo Diocesano di Arte Sacra, si trova nella piazza principale di Ozieri e anch’esso appartenne alla famiglia dei Borgia, che lo donò ai Gesuiti per istituire ad Ozieri le scuole popolari. Divenne poi sede del Seminario e oggi sede museale. Il percorso del Museo si articola secondo un ideale itinerario storico, liturgico e devozionale nel quale la cultura artistica e documentale racconta un percorso di fede lungo quasi un millennio. Ospita due opere del pittore noto come il Maestro di Ozieri (XVI sec.): il retablo di Nostra Signora di Loreto, costituito da sette tavole dipinte ad olio, e il Discendimento dalla croce.

Oltre alle aperture straordinarie a prezzi promozionali, sabato 26 alle 11 si potrà assistere  in Fontana Grixoni all’esibizione del Francesca Lisetto Trio con “Sorrisu de un’istella” e le canzoni di Maria Teresa Cau. Progetto che nasce per celebrare la prima cantautrice sarda, una grande interprete di canto tradizionale, diventata una delle maggiori esponenti femminili di canto a chitarra. Francesca Lisetto alla voce, Sandro Lazzeri alla chitarra e Dario De Nicola alla fisarmonica proporranno i brani scritti nei suoi ultimi anni di vita, quelli più intimi e personali, con l'intenzione di dar luce, anche attraverso la lettura di poesie inedite, ad un importante interprete.

Al Museo Archeologico “Alle Clarisse” sarà possibile, fino al 5 dicembre, visitare la mostra dedicata ai Giganti di Mont’e Prama: l’esposizione è suddivisa in tre parti e comprende “I giganti di Mont’e Prama” della Fondazione Mont’e Prama e ANCI Sardegna, la sezione sul restauro delle sculture realizzata dalla Soprintendenza Archeologica Provincia di Sassari e Nuoro e le gigantografie dei nuraghi più importanti del territorio dell’Unione dei Comuni del Logudoro. Le esposizioni vogliono raccontare le maestose statue, risalenti alla Civiltà nuragica ritrovate nel 1974 nella Sardegna centro-occidentale nella località di Mont’e Prama nel Sinis di Cabras. Sarà inoltre l’occasione per vedere il bronzetto raffigurante il pugilatore, uno dei reperti più importanti esposti al Museo.

Gli orari di apertura hanno subito delle modifiche per motivi di sicurezza e per permettere ai visitatori di godere dei beni culturali durante tutta la giornata e sono i seguenti:

Antiche Carceri Borgia, Museo Archeologico “Alle Clarisse”: orario continuato 10 – 21

Sotterranei di Fontana Grixoni: orario continuato 10- - 17

Museo Diocesano di Arte Sacra: 16 – 21

Palazzo Costi: 18 - 21

Grotta San Michele e Chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio : 10 – 13

 

Presentazione del libro

Radici di Ginepro di Gabriella Ghisu

16 ottobre 2022

Teatro Civico “O. Fallaci” - Ozieri

Domenica 16 ottobre alle 18.00 al Teatro “O. Fallaci” di Ozieri Gabriella Ghisu presenta il suo libro “Radici di Ginepro”. La serata  - spettacolo sarà presentata  dalla dottoressa Antonella Masala, con la partecipazione delle ballerine della scuola di danza Floriana  Mura ballet, che con le loro coreografia rappresenteranno i periodi storici  descritti nel libro.

Marieddu è  il protagonista del romanzo e trascorre la sua infanzia tra gli stazzi della Gallura, ma il destino lo porta lontano dal suo paese e dalle attività agro pastorali. Scopre nuovi interessi, l’amore e nuovi orizzonti vincendo le sfide che il fato gli propone. Sullo sfondo dell’appassionante vicenda prende vita un affresco storico del periodo bellico e postbellico italiano.

L´autrice, Gabriella Ghisu, è nata a Sassari dove vive e insegna da sempre teatro, coinvolgendo gli alunni della sua scuola. Fin da bambina è stata affascinata dalla società di inizio Novecento, raccontata dai nonni e dagli anziani, e dalle drammatiche esperienze di guerra vissute dalla famiglia. Ciò l´ha portata ad approfondire le sue conoscenze del secolo passato. Dalle sue opere emerge il fascino per le memorie e la storia degli uomini in cui il presente affonda le sue radici. Ha pubblicato in precedenza Figlia della libertà e Teatriamo.

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituzione San Michele ed  il patrocinio del Comune di Ozieri.

 

center>