Chiesa del Sacro Cuore
in evidenza Mercoledì 22 gennaio alle 21.00 secondo appuntamento con la rassegna teatrale CEDAC Sardegna con "La più meglio giovantù" di e con Francesco Montanari e Alessandro Bardani - Orari invernali Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00

 

“Se non piove”

Mini-rassegna teatrale in Piazza.

 

Lunedì 23 ed sabato 28 dicembre la Città di Ozieri si trasformerà in un teatro a Cielo aperto con la mini rassegna teatrale, “Se non piove”, dedicata ai bambini dai 0 ai 99 anni.

“Se non piove”, oltre ad essere l’ironico titolo dell’iniziativa, è anche la conditio sine qua non per la realizzazione dello spettacolo di strada, perché appunto “se non piove” si va in scena, altrimenti si va casa.

Quattro spettacoli  per le piazze del centro storico: l’anfiteatro Giardini del Cantaro, Piazza Carlo Alberto e Piazza Garibaldi si trasformeranno in palcoscenici naturali.

Il 23 Dicembre alle ore 17:07 (se arrivate…) si parte dai Giardini del Cantaro con Lulù e le sue valigie magiche, uno spettacolo clown, magico, comico, delicato, interattivo, poetico, senza parole, capace di donare momenti di divertimento, di gioco, di incanto, di condivisione.

Guidati dai trampolieri Zicchetto e Matteus  e dalle bolle giganti ci spostiamo in Piazza Carlo Alberto (se vi sta piacendo…) con Camminando sotto il filo. Uno spettacolo internazionale di marionette con personaggi divertenti e poetici, tra i quali i Tenores, la Funambola e le Janas. Sarà protagonista di questa performance la grandissima marionettista Nadia Imperio di Kronicocab.

Infine, il terzo appuntamento di questa serata itinerante sarà in Piazza Garibaldi (se rimanete…) con Hope Hope Hoplà! spettacolo comico interattivo con clownerie, giocoleria e acrobatica, risate e stupore assicurati.

 

La nostra rassegna teatrale a cielo aperto si concluderà il 28 Dicembre alle 17:57 all’Anfiteatro dei Giardini del Cantaro (se vi sedete…) con “Com' è nato il Giullare?”

Giullarata in turritano e italiano, di e con Maurizio Giordo in collaborazione con Maldimarem. Si tratta racconto interpretato con i contrasti del comico e tragico, con i linguaggi del teatro popolare di qualità, come la narrazione, la musica dal vivo e il rapporto diretto col pubblico, coinvolto a partecipare anche in scena.

Questa rassegna è frutto di un progetto di marketing urbano dell’Assessorato alle attività produttive, realizzata grazie alla collaborazione dell’Istituzione San Michele, con la partecipazione di Gurdulù Teatro, Teatro del sottosuolo, Kronicokab e Maldimarem.

 

 

 

Per il progetto In S’Aera

La Cena di Natale

Pinacoteca Cittadina

H. 19.00 22 dicembre 2019

 

Il 22 dicembre alle 19.00 nella Pinacoteca Cittadina “G. Altana” ritorna la cena di Natale dell’Istituzione San Michele. L’evento si inserisce nel progetto In S’aera, patrocinato dalla Camera di Commercio di Sassari, che mira alla valorizzazione del paesaggio rurale ed i suoi prodotti.

Per questo si vuole creare un connubio tra l’anima rurale del territorio del Logudoro e il teatro come forma di comunicazione.

Ad animare la serata saranno infatti gli attori della compagnia teatrale I Barbariciridcoli di Ottana con lo spettacolo “Skabaretch”. Uno spettacolo di improvvisazione che mira a costruire un rapporto coinvolgente con gli spettatori attraverso una serie di sketch e animazioni teatrali che vedranno la partecipazione diretta del pubblico, che sarà scardinato dalla sua posizione passiva di spettatore e di mero fruitore della rappresentazione. Richiamando le parole sketch e cabaret, entrambe sinonimi di un teatro di genere umoristico fondato sulla parola, sul ritmo e sulla varietà, Skabaretch è uno spettacolo divertente ed esilarante, durante il quale anche la ruralità, con le sue diverse declinazioni, sarà un soggetto protagonista, così come la lingua sarda, alternata dalla “pantomima sonora” (un attore interpreta la scena mimicamente, mentre un altro ne interpreta, solo con l’uso della voce, l’intera colonna sonora) e dall’ostrogotzo, lingua del tutto inesistente e inventata.

Al momento della cena saranno invece i prodotti a farla da padroni: accuratamente preparati dallo chef del ristorante "La Torre" di Ozieri saranno serviti quei prodotti che, abili mani di donne, il paesaggio rurale lo hanno trasformato in attività lavorativa, portata avanti con maestria e passione. I posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria entro il 16 dicembre.

Per info e prenotazioni contattare il numero 0797851052.

La quota di partecipazione è € 26,00

 

Venerdì 6 dicembre presso la Basilica  di Sant’Antioco di Bisarcio alle ore 17.00 si terrà la presentazione del risultato dei lavori dell’ottava campagna di scavo 2019 del progetto Bisarcio Project, conclusa a metà settembre.

Le attività di ricerca nell’importante sito di Bisarcio, in Comune di Ozieri, si sono svolte grazie alla collaborazione tra l’Università di Sassari (Cattedre di Archeologia Medievale e Postmedievale e di Metodologie della Ricerca Archeologica - Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione), l’Amministrazione Comunale di Ozieri e la Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro.

I lavori si sono realizzati in regime di concessione ministeriale di scavo, da parte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali (Mibact) al Comune di Ozieri, dove il progetto è sostenuto con convinzione dal Sindaco Prof. Marco Murgia, dall’Assessore alla Cultura Dott.ssa Ylenia Satta, dal Dirigente Anna Maria Manca, dal Museo Archeologico di Ozieri, con la collaborazione dell’Istituzione Culturale San Michele, diretta dalla Dott.ssa Marilena Bua).

Il Direttore scientifico dello scavo è il Prof. Marco Milanese, Ordinario di Archeologia e Direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari, mentre la Dott.ssa Nadia Canu è il Funzionario Archeologo di zona della Soprintendenza Archeologica.

Lo scavo è realizzato dal gruppo di ricerca, composto da 35 membri, diretto dal prof. Marco Milanese e in particolare coordinato dagli archeologi medievisti Giovanni Frau (Direttore del Museo Archeologico di Ozieri), Alessandra Deiana, Maria Chiara Deriu, dall’antropologa Cinzia Roggio, con l’assistenza di Giancarlo Deruda.

Al termine della conferenza, negli ambienti superiori della chiesa  sarà esposta la mostra “Bisarcio – Una comunità medievale all’ombra del vescovo” che resterà aperta dal 7 dicembre 2019 al 10 gennaio 2020.

 

Mare nostrum

navi e navigatori tra sardegna e mediterraneo nell’antichità

 

Domenica 15 dicembre alle ore 17 sarà inaugurata presso il Civico Museo Archeologico “Alle clarisse” la mostra “Mare nostrum - Navi e navigatori tra Sardegna e Mediterraneo nell’antichità”. La Mostra è organizzata dall’Associazione Sardinia Romana e curata da Franco Campus (archeologo), Nadia Canu, (Archeologa e Funzionario della Soprintendenza) e Giovanni Romano (Assoc. Sardinia Romana).

La Mostra si propone di mettere l’accento sul ruolo della Sardegna, fin dalla più remota preistoria, quale luogo di scalo privilegiato nelle rotte da e verso oriente e occidente. Lo stretto connubio fra l’Isola e il Mediterraneo proposto nel percorso espositivo mira a ricostruire tutte quelle tracce di memoria che servono a comprendere i fenomeni dell’oggi attraverso lo studio del passato. Un apparato illustrativo costituito da pannelli didattici e pittorici , ricostruzioni, ma anche reperti originali e in copia di ciascun periodo accompagneranno il visitatore, soprattutto studenti e non addetti ai lavori  in un percorso sorprendente, in modo semplice e accattivante, alla scoperta del Mediterraneo, il Mare Nostrum, dove si svolgono traffici e commerci, ma anche eventi di guerra; un mondo effervescente, per certi versi globalizzato, in cui erano presenti identità anche diverse ma dove vigeva un sostanziale riconoscimento delle peculiarità culturali di ciascuno. La mostra sarà visitabile presso il museo dal 15 dicembre 2019 al 28 febbraio 2020.

 

 

Dott. Giovanni Frau

Direttore Civico Museo Archeologico

“Alle Clarisse

 

 

Anche per il 2019 si vuole rinnovare il patto di gemellaggio tra i Comuni di Ozieri, Ittireddu, Burgos e Bultei con i comuni di Fiorano Modenese e Maranello.

Da venerdì 22 a domenica 24 novembre 2019 si svolgeranno una serie di manifestazioni per celebrare questo patto sottoscritto più di 30 anni fa.

Da allora i rapporti fra queste comunità non si sono mai interrotti, grazie all’impegno delle amministrazioni che negli anni si sono succedute e del Circolo Nuraghe di Fiorano Modenese e della Fasi che hanno promosso momenti di riflessione sul presente e sul futuro dei gemellaggi, per dare sviluppo all’amicizia fra le diverse comunità e per affrontare insieme tematiche ineludibili come sviluppo, lavoro, integrazione.

Il programma istituzionale della tre giorni si apre ad Ozieri venerdì 22 novembre, alle ore 16.30, con il convegno “L’Italia delle origini (VI IV millennio a.C.) : le culture di Fiorano e Ozieri” a palazzo Costi, nel quale Stefania Spaggiari, direttore del Museo della Ceramica del Castello di Spezzano e l’archeologa Michela Migaleddu tracceranno un raffronto tra le neolitiche di Fiorano e di Ozieri.

A Palazzo Costi saranno esposte le mostre ”Maranello, Ferrari e la sua gente” e “Migrantes per l’Europa”

La prima è una raccolta di foto scattate sia in fabbrica che nell'Istituto superiore IPSIA Ferrari, ma anche foto di personaggi famosi come Mastroianni, Silvester Stallone, Adolfo Celi, che raccontano la storia di questa grande casa automobilistica.

“Migrantes per l’Europa” è una raccolta di vignette, selezionate da Luca Paulesu, per sensibilizzare il pubblico su temi come la migrazione dei popoli e l’integrazione fornendo un’occasione di confronto e riflessione.

L’inaugurazione delle mostre è prevista alle 18.00 di venerdì 22 novembre e saranno visitabili fino al 30 novembre, dalle ore 16 alle ore 19.

La cerimonia ufficiale per il rinnovo degli impegni previsti nel protocollo di gemellaggio si svolgerà sabato pomeriggio, a Ozieri alle 16.30 nella sala conferenze del Museo Archeologico “Alle Clarisse”, al termine della quale si esibiranno il Coro Città di Ozieri e i balletti Folk Sant’Antioco di Bisarcio e Beata Vergine del Rimedio.

Sabato e domenica le delegazioni incontreranno le amministrazioni di Bultei (con visita alla Foresta di Fiorentini), Ittireddu (con visita al Museo Archeologico ed esibizione del gruppo folk Santu Jagu e del coro di Ittireddu) e Burgos (con visita al castello). La comitiva sarà accompagnata da una rappresentanza del Club Ferrari della Provincia di Sassari

La manifestazione è realizzata grazie del patrocinio del Comune di Ozieri, del Premio Ozieri, della FASI-Federazione Associazioni Sarde in Italia e del Comune di Burgos, Bultei e Ittireddu, e alla collaborazione dell’Istituzione San Michele.

Saranno inoltre presenti Francesco Tosi, Sindaco di Fiorano, e Luigi Zironi, Sindaco di Maranello.