Mostra Francesca Patteri
in evidenza Sabato 14 dicembre al Teatro O. Fallaci alle 10.30 e alle 18 proiezione del documentario "In Questo mondo" di Anna Kauber, con la regista e le donne pastore del Logudoro - Sabato 15 dicembre alle 17.00 al Museo Archeologico Alle Clarisse inaugurazione della mostra "Mare Nostrum: Navi e navigatori tra Sardegna e Mediterraneo nell’antichità" - Sabato 21 dicembre dalle 16.00 in piazza Garibaldi Il Villaggio di Babbo Natale di Magic Dreams, con la casa di Babbo Natale, gonfiabili e laboratori - Domenica 22 dicembre alle 19.00 nella Pinacoteca Cittadina "G. Altana" per il progetto in S'Aera La cena di Natale con la compagnia I Barbarciridicoli, prenotazioni entro il 16 dicembre - Orari invernali Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00

 

In occasione della 126° edizione della festa della Beata Vergine del Rimedio, il Museo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri e l’Istituzione San Michele, è lieto di annunciare che ospiterà in via del tutto eccezionale la mostra storico-etnografica dell’artista Francesca Patteri.

L’inaugurazione si terrà venerdì 13 settembre alle ore 17:00 presso la sala espositiva del Museo Civico Archeologico “Alle Clarisse”, dove la curatrice illustrerà e racconterà la storia delle sue suggestive creazioni.

Attraverso la sezione dedicata all’età nuragica sarà possibile rivivere uno dei periodi più caratterizzanti della nostra identità.

Gli amanti della tradizione e della cultura sarda resteranno sicuramente ammaliati dalla sezione etnografica e dalle sue peculiari rivisitazioni dei costumi tradizionali.

Sarà possibile, inoltre, visitare la mostra fino al 22 settembre durante gli orari di apertura del museo.

L’artista:

Francesca Patteri nasce a Villanova Monteleone nel 1958, appassionata d’arte fin da piccola, si forma da autodidatta in vari ambiti che spaziano dalla pittura alla sperimentazione di nuove tecniche e materiali come la ceramica. Proprio grazie a quest’ultima, da svariati anni, ha trovato una sua particolare e personale dimensione artistica;
Le sue creazioni fortemente rappresentative della nostra Isola hanno come protagonisti esseri animati e inanimati, spesso idealizzati e stilizzati.
Dalla passione per la storia e la cultura sarda, nascono le opere dedicate ai giganti di Mont’e Prama, la dea madre, i bronzetti, le pintadere e tanto altro.
La collezione è arricchita inoltre da una sezione etnografica che ha nei costumi tradizionali sardi il suo contenuto più suggestivo