La Cattedrale dell'Immacolata
in evidenza Venerdì 20 aprile alle 18.30 nell'Auditoiun del Centro Culturale San Francesco ultimo appuntamento con la ressegna "Un viaggio tra le Pagine": Sotera Fornaro presenta il suo libro"Agosto", con la collaborazione della Caritas e di alcuni migranti ospiti nella struttura di Ozieri- Lunedì 23 aprile alle 9.30 al Teatro "O. Fallaci" cerimonia per celebrare il 73 anniversario della Liberazione: interverrà il sondaco del Comune di Ozieri, il presidnete del Consiglio Regionale, il presidente dell'Istituto Alcide Cervi Albertina Soliani.si concluderà con le letture di Bruno Gambarotta ed Elena LEdda, direttore musicale Bruno Palmas - "Oggi ti racconto" : letture ad alta voce: il 10 aprile e il 15 maggio alle 17 nella sala ragazzi della Biblioteca Comunale, il 17 aprile e 8 maggio alle 17.00 nella Biblioteca di San Nicola - il 21 e 22 aprile si rinnova l'appuntamento con la Fiera di Ozieri: rassegna zootecnica e agroalimentare, orari di apertura: sabato 09.30 - 20.00, domenica 09.30 - 18.00 - Al Museo Archeologico "Alle Clarisse" la mostra "Nuragici: un Territorio, un'Isola, il Mediterraneo" sarà visitabile fino al 15 maggio negli orari di apertura del Museo - :


 

 

 

Santa Maria Immacolata (Cattedrale) –  sec. XIX

La chiesa di Santa Maria è menzionata dal XV secolo, ma le sue origini sono più antiche. Dal ‘400 i vescovi di Bisarcio stabiliscono la loro dimora nei pressi del luogo di culto, quartiere che da quell’epoca prende il nome di Episcopiu. Con la soppressione delle Diocesi di

 Bisarcio e Castro (1503), Santa Maria divenne la chiesa più importante del vicariato e nel 1550 venne sottoposta a lavori di ampliamento e restauro, secondo i canoni dello stile gotico-catalano.

La nuova chiesa venne consacrata nel 1571 col titolo di Immacolata Concezione e nel 1621 venne elevata a rango di Collegiata. A seguito della ricostituzione della Diocesi di Bisarcio (1803), alla Collegiata venne conferita dignità di Chiesa Cattedrale. Dato il nuovo prestigio acquisito dall’edificio, nel 1846 vennero avviati i lavori di ampliamento sotto la direzione dell’architetto Gaetano Cima.

A questi restauri si deve l’attuale forma neoclassica dell’edificio. A termine dei lavori (1893) la Cattedrale venne nuovamente riconsacrata. L’impianto è a croce latina, con tre navate e tre cappelle per lato, transetto e abside circolare.

Nel transetto sono ancora visibili i resti della chiesa gotico-catalana. 

Una scenografica scalinata precede la facciata neoclassica movimentata da colonne con capitelli ionici e dal fregio in stucco che celebra la ricostituzione della Diocesi di Bisarcio nel 1803. La chiesa è affiancata dalla torre campanaria, costruita nel 1852. Tra gli arredi custoditi all’interno sono da segnalare: il coro ligneo del 1750 e il settecentesco altare maggiore in marmo bianco intarsiato con marmi policromi. L’altare è dominato dalla splendida statua in marmo dell’Immacolata.