La Cattedrale dell'Immacolata
in evidenza Venerdì 21 settembre alle 18.30 nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco Ettore Angioni presenta il suo libro "Il Sequestro Schild" - Sabato 22 settembre per le Giornate Europee del Patrimonio dalle 9 alle 10 visita agli scavi di Bisarcio e alle 17 al Museo Archeologico inaugurazione della mostra Bisarcio live Archaeology 2012 -2018 - Mercoledì 26 settembre nella Biblioteca Comunale alle 16.30 prenderà il via il laboratorio di pittura con Riccardo Camboni per i ragazzi dai 7 ai 14 anni fino al 24 ottobre - Giovedì 27 settembre sempre nella Biblioteca Comunale alle 16.30 inizia il laboratorio di disegno manga con Marilena Manunta - Fino al 4 novembre nella chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio si potrà visitare la mostra "Romanico" di Lorenzo Pes negli orari di apertura della chiesa - Nuovi orari per Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 09.30 - 13.00 e 14.00 - 18.00 fino al 27 ottobre. Dal 28 ottobre 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00 °°°à


 

 

 

Santa Maria Immacolata (Cattedrale) –  sec. XIX

La chiesa di Santa Maria è menzionata dal XV secolo, ma le sue origini sono più antiche. Dal ‘400 i vescovi di Bisarcio stabiliscono la loro dimora nei pressi del luogo di culto, quartiere che da quell’epoca prende il nome di Episcopiu. Con la soppressione delle Diocesi di

 Bisarcio e Castro (1503), Santa Maria divenne la chiesa più importante del vicariato e nel 1550 venne sottoposta a lavori di ampliamento e restauro, secondo i canoni dello stile gotico-catalano.

La nuova chiesa venne consacrata nel 1571 col titolo di Immacolata Concezione e nel 1621 venne elevata a rango di Collegiata. A seguito della ricostituzione della Diocesi di Bisarcio (1803), alla Collegiata venne conferita dignità di Chiesa Cattedrale. Dato il nuovo prestigio acquisito dall’edificio, nel 1846 vennero avviati i lavori di ampliamento sotto la direzione dell’architetto Gaetano Cima.

A questi restauri si deve l’attuale forma neoclassica dell’edificio. A termine dei lavori (1893) la Cattedrale venne nuovamente riconsacrata. L’impianto è a croce latina, con tre navate e tre cappelle per lato, transetto e abside circolare.

Nel transetto sono ancora visibili i resti della chiesa gotico-catalana. 

Una scenografica scalinata precede la facciata neoclassica movimentata da colonne con capitelli ionici e dal fregio in stucco che celebra la ricostituzione della Diocesi di Bisarcio nel 1803. La chiesa è affiancata dalla torre campanaria, costruita nel 1852. Tra gli arredi custoditi all’interno sono da segnalare: il coro ligneo del 1750 e il settecentesco altare maggiore in marmo bianco intarsiato con marmi policromi. L’altare è dominato dalla splendida statua in marmo dell’Immacolata.