Monumenti Aperti
in evidenza Orari apertura invernali siti archeologici Chiesa romanica di Sant'Antioco di Bisarcio e Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00

 

Per la quinta volta ha fatto tappa ad Ozieri Monumenti Aperti: manifestazione che vuole tutelare, valorizzare e promuovere il proprio territorio e far riscoprire le tracce e le testimonianze del proprio passato.

L’Amministrazione comunale di Ozieri, con l’Istituzione San Michele, hanno aderito negli anni passati a questo importante appuntamento di promozione turistica e culturale, sostenendo la vocazione europea dell’Associazione Imago Mundi Onlus, organizzatrice della manifestazione, seguendo le direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea, che hanno proclamato il  2018 anno europeo del patrimonio culturale (decisione UE n. 2017/864) .

Il nostro Patrimonio Culturale: dove il passato incontra il futuro”: questo è il principio dal quale si vuole partire per rafforzare il senso di appartenenza.

Il Patrimonio Culturale ci circonda nelle città, nei paesaggi naturali e nei siti archeologici. Non è solo la letteratura, l’arte e gli oggetti, ma si integra con l'artigianato, le storie che raccontiamo ai nostri figli, il cibo che gustiamo.

Il racconto dei monumenti, rappresenta con Monumenti Aperti, uno strumento che collega passato – presente – futuro, permette di riconoscere la contaminazione tra popoli anche grazie alla ri-lettura degli elementi del Patrimonio Culturale, che con i suoi elementi materiali  e immateriali entrano nella nostra vita quotidiana, diventando leva sociale e di crescita.

La manifestazione giunta alla XXII edizione quest'anno raccoglie il Patrocinio dell'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, del Consiglio regionale della Sardegna e della Presidenza della Giunta, oltre al riconoscimento dal 2013 dalle più alte cariche dello Stato Italiano.

Sono stati aperti al pubblico gratuitamente, alcuni monumenti di grande interesse storico-artistico e culturale della Città di Ozieri: gli alunni delle scuole cittadine guidati dagli operatori dell’Istituzione San Michele, hanno accolto i visitatori e accompagnati alla conoscenza di questo patrimonio.

Le due giornate sono state animante da un ricco calendario di eventi collaterali.

La Conferenza “Il toponimo “Ozieri, un mistero che attraversa i millenni: dalle grotte di San Michele ai liberti di origine ebraica deportati in Sardegna” conferenza che si è tenuta nella sala dell’ex Asilo Infantile dietro Fontana Grixioni, sono intervenuti il prof. Massimo Pittau, linguista e profondo conoscitore della lingua sarda e protosarda, autore di numerosi volumi sulla civiltà nuragica la Sardegna, e il dott. Cristiano Becciu, traduttore ed interprete della lingua sarda. La conferenza è stata organizzata dalla Fondazione La Speranza, in collaborazione con il Lions Club Di Ozieri.

Nella pinacoteca Cittadina “G. Altana” è stata inaugurata la mostra “Fotografi Emergenti 2° edizione” del Circolo “Piccolo Principe: esposizione di fotografi amatoriali sulla personale visione del mondo, spaziando fra temi quali l’amore e la violenza, le tradizioni della nostra terra, i ritratti ambientali, i paesaggi marini e molte altre tematiche

La Società Religiosa Sant’Antioco di Bisarcio, con l’Istituzione San Michele hanno organizzato i festeggiamenti in onore del patrono di Ozieri Sant’Antioco di Bisarcio: alla Santa messa  è seguito ilConcerto dell’Associazione Corale “Luigi Canepa” di Sassari, con i suoi 40 componenti tra tenori, contralti, soprani e bassi. Nata nel 1921 è la più antica istituzione corale della Sardegna. Coro delle stagioni liriche cittadine, nelle sue numerose tournée e concerti in Italia ed all’estero, la Corale ha lasciato indelebili ricordi, portando alto il nome di Sassari e della Sardegna, delle sue tradizioni e delle sue musiche. Ha avuto l’onore di esibirsi in prestigiosi teatri e di collaborare con orchestre in Russia, Germania, Giappone, Cina, Brasile, Argentina, Sud Africa, Australia e Canada. Nel 1991 ricevette la Medaglia d'Oro per meriti riconosciuti dal Comune di Sassari e nel 1996, il “Candeliere d’Oro Speciale”, premio che viene assegnato alle personalità che hanno dato lustro alla città. Spaziando in diversi generi musicali, sotto la guida del Maestro Luca Sirigu, suo Direttore da 8 anni, organizza al suo interno una scuola di canto e corsi di formazione musicale.

Monumenti aperti al pubblico:

 

Chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio
Pont’Ezzu
Nuraghe Sa Mandra e Sa Jua
Cimitero Monumentale
Pinacoteca Cittadina “G. Altana
Museo dell’Arte Molitoria
Il Prometeo
Civico Museo Archeologico “Alle Clarisse”
Chiesa del Rosario
Carceri Borgia
Museo del Cavallo
Fontana Grixoni e percorso sotterraneo
Palazzo Costi
Museo Diocesano di Arte Sacra e Cappella
Antico Forno
Chiesa San Francesco
Centro Culturale San Francesco 
Grotta San Michele
Chiesa Santi Cosma e Damiano (Cappuccini)
Museo La Taverna dell'Aquila
Grotta Del Carmelo
Ex Compendio Militare Listincheddu

DOVE MANGIARE

DOVE DORMIRE

EVENTI COLLATERALI

I MONUMENTI

 

 

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