S.Antioco di Bisarcio
in evidenza Sabato 19 gennaio al Teatro Civico "O. Fallaci" alle 21.00 prende avvio la stagione teatrale di prosa e danza del CEDAC con "L'Idea di Ucciderti" di Giancarlo Marinelli con Fabio Sartor, Antonio Rampino e Caterina Murino - Sabato 26 sempre al teatro "O. Fallaci" alle 19.00 va in scena Storia di un uomo magro di Giacomo Mameli, con Paolo Floris - Nuovi orari per Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00
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La Basilica romanica di Sant’Antioco rappresenta uno dei massimi capolavori dell’architettura medioevale in Sardegna. Sede vescovile dell’antica diocesi di Bisarcio, l’edificio sorge isolato nel territorio di Ozieri e con la sua imponente mole domina la pianura circostante.

Il villaggio medioevale di Guisarchum, abbandonato nel corso del tempo, ha dato il nome alla chiesa che era parte di un complesso architettonico articolato comprendente il palazzo vescovile e la canonica, oggi ridotti a rudere.

Citata tra il 1065 e il1082 inalcuni atti di compravendita, la prima cattedrale venne distrutta da un incendio intorno al 1090.

La ricostruzione della chiesa, si deve all’opera di maestranze toscane e francesi. La consacrazione della nuova cattedrale avvenne nel 1164, come sembra testimoniare un’epigrafe, presente nella zona absidale. Nel 1503 la diocesi di Bisarcio, unita a quelle di Castro e di Ottana, fu trasferita ad Alghero; fu ricostituita nel 1803 con sede ad Ozieri.

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