S.Antioco di Bisarcio
in evidenza Venerdì 10 settembre al Museo Archeologico doppio appuntamento: alle 17.00 presentazione del libro Circolo Nuraghe 1980-2020. Diario di quarant’anni’ curato da Mario Ledda con i giornalisti Guglielmo Leoni e Alberto Venturi, alle 18.30 inaugurazione del nuovo allestimento della sezione etnografica con l'espozione di un abito femminile di Ozieri di fine Ottocento, l'esibizione del coro Città di Ozieri e la sfilata degli abiti tradizionali - Dal 18 al 25 settembre si svolgerà ad Ozieri il Festival "Terra, luogo del nostro abitare" della Fondazione Daga - Nuovi orari estivi: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarco 10.00 - 13.00; 14.30 - 19.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00
Stampa

La Basilica romanica di Sant’Antioco rappresenta uno dei massimi capolavori dell’architettura medioevale in Sardegna. Sede vescovile dell’antica diocesi di Bisarcio, l’edificio sorge isolato nel territorio di Ozieri e con la sua imponente mole domina la pianura circostante.

Il villaggio medioevale di Guisarchum, abbandonato nel corso del tempo, ha dato il nome alla chiesa che era parte di un complesso architettonico articolato comprendente il palazzo vescovile e la canonica, oggi ridotti a rudere.

Citata tra il 1065 e il1082 inalcuni atti di compravendita, la prima cattedrale venne distrutta da un incendio intorno al 1090.

La ricostruzione della chiesa, si deve all’opera di maestranze toscane e francesi. La consacrazione della nuova cattedrale avvenne nel 1164, come sembra testimoniare un’epigrafe, presente nella zona absidale. Nel 1503 la diocesi di Bisarcio, unita a quelle di Castro e di Ottana, fu trasferita ad Alghero; fu ricostituita nel 1803 con sede ad Ozieri.

L'Architettura

Il Santo

La rivista

Galleria Fotografica


center>