Carceri Borgia
in evidenza mercoledì 17 novembre alle 17:00 al Museo Archeologico Alle Clarisse riparte la rassegna “Un tè al museo” con il dott. Giacomo Calvia che illustrerà “I paesaggi della Sardegna nel tempo”, prossimi appuntamenti 24 novembre, 1 e 9 dicembre - 19 novembre al Museo Archeologico secondo appuntamento con “Uno studio in giallo” - sabato 27 novembre alle 17:30 al Museo Archeologico si terrà la presentazione dei risultati della IX campagna di scavo svoltasi a Sant’Antioco di Bisarcio - Nuovi orari dal 03 al 30 ottobre: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarco 09.30 - 13.00; 14.00 - 18.00


 

 

Appartenute al Castello di Corte, inglobato nel 1600 nel Palazzo Borgia, le carceri furono completate nel 1769.

Gli ambienti sono formati dalla cella di rigore, la cella femminile e le celle maschili. Un angusto cortile porta alla cella di isolamento e ad un cortile.

Sono visibili piccole aperture sulle pareti per la somministrazione del cibo ai detenuti. Ben conservati gli infissi originari rinforzati in metallo con bande chiodate, le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormire e le finestre con triplice inferriata.

Fino al XVII sec. venivano eseguite le condanne a morte. Il registro dei defunti della parrocchia di Santa Maria (oggi Cattedrale) riporta che per il solo anno 1638 ben 16 prigionieri furono giustiziati per mano del boia.


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