Carceri Borgia
in evidenza Sono in pubblicazione le gradutorie dei volontari del Servizio Civile Nazionale bando 2018 - Venerdì 7 dicembre alle 20.00 nella Pinacoteca Altana la cena con delitto "Stretti stretti nel freezer"di Bobòscianèl - Dal 6 novembre al 6 dicembre alle 16.30 rispettivamente il martedì in Ludoteca Comunale ed il giovedì in Biblioteca parte "Coloriamo il Natale: laboratori di creazioni natalizie"- il 16 dicembre al Museo Archeologico Alle Clarisse laboratorio di pasta fresca Su Cabude con il MOICA Ozieri - Nuovi orari per Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00


 

 

Appartenute al Castello di Corte, inglobato nel 1600 nel Palazzo Borgia, le carceri furono completate nel 1769.

Gli ambienti sono formati dalla cella di rigore, la cella femminile e le celle maschili. Un angusto cortile porta alla cella di isolamento e ad un cortile.

Sono visibili piccole aperture sulle pareti per la somministrazione del cibo ai detenuti. Ben conservati gli infissi originari rinforzati in metallo con bande chiodate, le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormire e le finestre con triplice inferriata.

Fino al XVII sec. venivano eseguite le condanne a morte. Il registro dei defunti della parrocchia di Santa Maria (oggi Cattedrale) riporta che per il solo anno 1638 ben 16 prigionieri furono giustiziati per mano del boia.