Carceri Borgia
in evidenza Sabato 14 dicembre al Teatro O. Fallaci alle 10.30 e alle 18 proiezione del documentario "In Questo mondo" di Anna Kauber, con la regista e le donne pastore del Logudoro - Sabato 15 dicembre alle 17.00 al Museo Archeologico Alle Clarisse inaugurazione della mostra "Mare Nostrum: Navi e navigatori tra Sardegna e Mediterraneo nell’antichità" - Sabato 21 dicembre dalle 16.00 in piazza Garibaldi Il Villaggio di Babbo Natale di Magic Dreams, con la casa di Babbo Natale, gonfiabili e laboratori - Domenica 22 dicembre alle 19.00 nella Pinacoteca Cittadina "G. Altana" per il progetto in S'Aera La cena di Natale con la compagnia I Barbarciridicoli, prenotazioni entro il 16 dicembre - Orari invernali Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00


 

 

Appartenute al Castello di Corte, inglobato nel 1600 nel Palazzo Borgia, le carceri furono completate nel 1769.

Gli ambienti sono formati dalla cella di rigore, la cella femminile e le celle maschili. Un angusto cortile porta alla cella di isolamento e ad un cortile.

Sono visibili piccole aperture sulle pareti per la somministrazione del cibo ai detenuti. Ben conservati gli infissi originari rinforzati in metallo con bande chiodate, le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormire e le finestre con triplice inferriata.

Fino al XVII sec. venivano eseguite le condanne a morte. Il registro dei defunti della parrocchia di Santa Maria (oggi Cattedrale) riporta che per il solo anno 1638 ben 16 prigionieri furono giustiziati per mano del boia.