Carceri Borgia
in evidenza l'8 e il 15 giugno alle 19.30 alla grotta San Michele Archeoyoga 2021, il 22 giugno sempre alle 19.30 a Sant'Antioco di Bisarcio - L'11 giugno alle 18.30nel piazzale della Grotta San Michele appuntamento con Isabella Mastino per la presentazione del suo romanzo "Ellissi" - Nuovi orari estivi: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarco 10.00 - 13.00; 14.30 - 19.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00 -


 

 

Appartenute al Castello di Corte, inglobato nel 1600 nel Palazzo Borgia, le carceri furono completate nel 1769.

Gli ambienti sono formati dalla cella di rigore, la cella femminile e le celle maschili. Un angusto cortile porta alla cella di isolamento e ad un cortile.

Sono visibili piccole aperture sulle pareti per la somministrazione del cibo ai detenuti. Ben conservati gli infissi originari rinforzati in metallo con bande chiodate, le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormire e le finestre con triplice inferriata.

Fino al XVII sec. venivano eseguite le condanne a morte. Il registro dei defunti della parrocchia di Santa Maria (oggi Cattedrale) riporta che per il solo anno 1638 ben 16 prigionieri furono giustiziati per mano del boia.