Carceri Borgia
in evidenza Venerdì 3, martedì 7 e giovedì 9 luglio alle 10.30 nella Biblioteca Comunale di Ozieri laboratori di "Umorismo e Riso" dell'Associazione culturale Lughenè - Martedì 7 e giovedì 9 luglio alle 17.30 secondo appuntamento con i laboratori estivi: alla Grotta San Michele "C'era una volta uno stemma" e "Il mondo delle Janas" - Giovedì 2 luglio al Museo Archeologico inizia la III ed. della Rassegna "La magia del Cinema Muto" con la proiezione del film “L’ultima risata” di Friedrich Wilhelm Murnau (1914) - Venerdì 3 luglio dalle 18.00 in piazza Carlo Alberto il Centro Lares e le Società Sportive presentano Movi-Mente - Sabato 4 luglio alle 21.00 appuntamento alla Caserma della GdF del 46 per la Passeggiata a Sa Luna dell'Ass. San Leondardo Bidda Noa -


 

 

Appartenute al Castello di Corte, inglobato nel 1600 nel Palazzo Borgia, le carceri furono completate nel 1769.

Gli ambienti sono formati dalla cella di rigore, la cella femminile e le celle maschili. Un angusto cortile porta alla cella di isolamento e ad un cortile.

Sono visibili piccole aperture sulle pareti per la somministrazione del cibo ai detenuti. Ben conservati gli infissi originari rinforzati in metallo con bande chiodate, le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormire e le finestre con triplice inferriata.

Fino al XVII sec. venivano eseguite le condanne a morte. Il registro dei defunti della parrocchia di Santa Maria (oggi Cattedrale) riporta che per il solo anno 1638 ben 16 prigionieri furono giustiziati per mano del boia.