Carceri Borgia
in evidenza Si informa che la Biblioteca Comunale rimarrà chiusa dal 16 al 17 agosto - Si informa che l’ultimo appuntamento della rassegna “La Magia del cinema muto”, con la proiezione del film “Metropolis” di Fritz Lang è stata rinviata al 22 Agosto sempre alle 21 - Venerdì 31 agosto alle 20.00 ritorna al Museo Archeologico Alle Clarisse "Visioni Sarde" - °°°à


 

 

Appartenute al Castello di Corte, inglobato nel 1600 nel Palazzo Borgia, le carceri furono completate nel 1769.

Gli ambienti sono formati dalla cella di rigore, la cella femminile e le celle maschili. Un angusto cortile porta alla cella di isolamento e ad un cortile.

Sono visibili piccole aperture sulle pareti per la somministrazione del cibo ai detenuti. Ben conservati gli infissi originari rinforzati in metallo con bande chiodate, le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormire e le finestre con triplice inferriata.

Fino al XVII sec. venivano eseguite le condanne a morte. Il registro dei defunti della parrocchia di Santa Maria (oggi Cattedrale) riporta che per il solo anno 1638 ben 16 prigionieri furono giustiziati per mano del boia.