Chiesa di San Sebastiano Martire
in evidenza Martedì 28 luglio alle 18.30 nel chiostro del Centro Culturale San Francesco presentazione del libro di Bruno Cosso "Solo danni collaterali", Marlin editore - A causa di problemi tecnici e logistici, TUTTE le rappresentazioni teatrali, compresa “Su Parente Americanu” della Compagnia delle Donne in programma il 29 e 30 luglio, sono spostate dal Pinceto al Teatro Civico Oriana Fallaci - venerdì 31 luglio alle 21.30 primo appuntamneto estivo con il Cedac con il balletto del Sud con "Miti in scena" -


San Sebastiano Martire – Sec. XVII

La chiesa fu edificata dai cittadini ozieresi quale ringraziamento al Santo per aver liberato la città dalla pestilenza del 1652, come ricorda una lapide conservata al suo interno. La tradizione vuole che a seguito della trasudazione del quadro del Santo, portato in processione per le vie cittadine, l’epidemia avesse miracolosamente fine. La particolarità architettonica dell’edificio, di modeste forme e dimensioni, è data dalla presenza di due campanili a vela.