Chiesa di San Sebastiano Martire
in evidenza Venerdì 23 febbraio al Museo Archeologico "Alle Clarisse" sarà inaugurata la mostra "Nuragici: un Territorio, un'Isola, il Mediterraneo": alle 15.30 conferenza di presentazione nella sala conferenze della Caritas Diocesana in via Azuni - Le opere del Contest "INNAMORATI dell'Arte" rimarranno esposte fino al 25 febbraio nella pinacoteca Cittadina "G. Altana", aperta dalle 16 alle 19 - Sabato 24 febbraio alle 21 al Teatro Civico rappresentazione teatrale della Compagnia Teatro Sassari "Quando il Marito va a Caccia" - Alle 21 di domenica 25 febbraio al Teatro "O. Fallaci" per la rassegna CEDAC il balletto "Odyssey Ballet" - Nuovi orari: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio 10.00 - 13.00; 14.00 - 18.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00 - 14.00 -17.00


San Sebastiano Martire – Sec. XVII

La chiesa fu edificata dai cittadini ozieresi quale ringraziamento al Santo per aver liberato la città dalla pestilenza del 1652, come ricorda una lapide conservata al suo interno. La tradizione vuole che a seguito della trasudazione del quadro del Santo, portato in processione per le vie cittadine, l’epidemia avesse miracolosamente fine. La particolarità architettonica dell’edificio, di modeste forme e dimensioni, è data dalla presenza di due campanili a vela.