Chiesa della Beata Vergine del Loreto
in evidenza Venerdì 23 febbraio al Museo Archeologico "Alle Clarisse" sarà inaugurata la mostra "Nuragici: un Territorio, un'Isola, il Mediterraneo": alle 15.30 conferenza di presentazione nella sala conferenze della Caritas Diocesana in via Azuni - Le opere del Contest "INNAMORATI dell'Arte" rimarranno esposte fino al 25 febbraio nella pinacoteca Cittadina "G. Altana", aperta dalle 16 alle 19 - Sabato 24 febbraio alle 21 al Teatro Civico rappresentazione teatrale della Compagnia Teatro Sassari "Quando il Marito va a Caccia" - Alle 21 di domenica 25 febbraio al Teatro "O. Fallaci" per la rassegna CEDAC il balletto "Odyssey Ballet" - Nuovi orari: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarcio 10.00 - 13.00; 14.00 - 18.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00 - 14.00 -17.00


Madonna di Loreto – sec. XV

La chiesa risale al XV secolo e fu la prima sede dell’Ordine Francescano, il quale già nel 1528 abbandonò il sito per la sua insalubrità e si trasferì nella nuova chiesa di S. Francesco. Nel 1591 fu sede dei Frati Cappuccini appena giunti a Ozieri che già nel 1593 si trasferirono nel convento annesso alla chiesa dei SS. Cosma e Damiano. All’interno sono visibili due formelle a bassorilievo e murate nelle pareti laterali: una raffigurante lo stemma del Ducato del Monte Acuto e dei feudatari spagnoli della famiglia dei Centelles e l’altro uno stemma nobiliare non ancora identificato. Da questa chiesa proviene il retablo cinquecentesco di Nostra Signora di Loreto, opera del Maestro di Ozieri, oggi conservato presso il Museo Diocesano.