Chiesa della Beata Vergine del Rosario
in evidenza Venerdì 15 novembre alle ore 18 al Teatro Civico "O. Fallaci" la Scuola Civica Sovracomunale di Musica del Monte Acuto presenta il cono degli allievi della Scuola. Ingresso libero - Fino al 1 dicembre nella Pinacoteca cittadina "G. Altana" sarà visitabile la Mostra "Mauerfall: il muro, la caduta e il dopo" - Orari invernali Grotta San Michele e chiesa Sant'Antioco di Bisarcio: dal martedì alla domenica 10.00 - 13.00 e 14.00 - 17.00

 

Sabato 23 Novembre alle ore 17.00 nella suggestiva atmosfera della Pinacoteca Cittadina G. Altana, lo scrittore Tonino Oppes presenterà il suo libro "Il ballo con le Janas".

«Dopo un’assenza di alcuni decenni, le janas sono tornate in Sardegna. Credevano d’essere immortali. Eppure hanno una grande paura d’essere dimenticate. Sperano di salvarsi affidando una missione particolare ad un uomo cresciuto in un paese: deve raccontare la loro storia, con la semplicità dei narratori che ha conosciuto da bambino. Soltanto così il mito può durare in eterno».

Il libro ha come narratrice la jana Tidora, tornata in mezzo agli uomini perché ha il timore d'essere dimenticata. La memoria è tutto per l'autore che, proprio sulla nostra cultura popolare, ha intessuto quanto di più magico potesse esserci: l’immersione nello scrigno dei ricordi.

Quello di Sabato, sarà dunque un salto nel passato di intere generazioni cresciute intorno a quelli che un tempo furono “Sos contos de foghile”, i racconti del focolare.

Leggende, fiabe o aneddoti, che nelle fredde notti d'inverno gli anziani, davanti a un camino, raccontavano ai bambini. Creando un filo invisibile che univa grandi e piccoli e che ora rischia di spezzarsi perché nessuno le racconta più.

Giuseppina Deligia dialogherà con l’autore.

Ad accompagnarci nel nostro viaggio nel tempo saranno le allieve della Dance Ozieri Academy che per l'occasione si trasformeranno in delle janas aiutandoci ad immergerci più realisticamente nel racconto.

 

 

Giovedì 14 novembre alle ore 17 riprenderà l’appuntamento “un tè al museo” organizzato dall’Istituzione San Michele presso il Museo archeologico “Alle Clarisse” di Ozieri. Il programma sarà calendarizzato in 12 incontri, di cui 4 nel 2019 e gli altri nel 2020. Le lezioni, tenute da illustri studiosi e da docenti di fama internazionale, condurranno i partecipanti lungo un percorso storico che dalla Sardegna fenicia e punica arriverà fino all’età moderna; alcune saranno invece incentrate sull’analisi di alcuni campi specifici dell’archeologia, come l’archeobotanica, lo studio della ceramica, l’antropologia, ecc. Tutte le lezioni avranno un approfondimento mirato alla conoscenza della Sardegna durante le varie epoche storiche, con connessioni, in alcuni casi, col territorio di Ozieri. Il primo appuntamento sarà tenuto da prof. Michele Guirguis, docente di archeologia fenicio punica all’Università degli studi di Sassari. Seguirà il 22 novembre la lezione sui popoli del mare, tenuta da prof. Francesco Pala, il 5 novembre il dott. Giacomo Calvia, dottorando in Scienze e Tecnologie della Terra e dell'Ambiente effettuerà un excursus sulla flora e la fauna in Sardegna dalla preistoria ai giorni nostri, e il 12 dicembre il già Rettore prof. Attilio Mastino terrà una lezione sulla Sardegna romana. Le successive lezioni saranno calendarizzate in seguito, in base alla disponibilità dei docenti. Gli incontri sono aperti a tutti: curiosi, appassionati, docenti delle scuole di ogni ordine e grado, guide turistiche, università della terza età. Gli incontri si svolgeranno presso il museo archeologico di Ozieri dalle ore 17:00 alle ore 18:30, a partire dal 14 novembre 2019, di giovedì. Il costo del pacchetto di quattro conversazioni è di 20 euro. Il costo del gettone per singolo incontro è di 6 euro. Le iscrizioni dovranno pervenire ai numeri di telefono 079/7851052 o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. sarà inoltre possibile ricevere il programma completo degli incontri, con il dettaglio degli argomenti trattati.

                                                                                               Il direttore del Museo Archeologico

                                                                                            Giovanni Frau

 

Il 26 ottobre al Museo Archeologico “Alle Clarisse” si terrà un interessante laboratorio legato all’apicoltura e alla produzione di prodotti cosmetici.

L’evento è organizzato dall’Associazione A.P.T.S Onlus (Associazione Promotori Tesori Sardi) che si occupa di tutelare, proteggere e divulgare il patrimonio naturalistico sardo ed in particolare il mondo delle api e vuole far conoscere e promuovere l’agricoltura sostenibile attraverso un corso aperto a tutti che darà l’opportunità di conoscere i prodotti dell’alveare e le possibilità di impiego nella cosmesi naturale.

La giornata prenderà avvio alle 8.30 con la registrazione dei partecipanti, proseguirà con una lezione sull’uso del miele nell’alimentazione, in particolare la creazione di pietanze e dolci e sulla saponificazione a freddo. Nel corso dell’attività si parlerà poi della creazione di emulsioni, oleoiti, candele e unguenti al termine del corso sarà chiaro a tutti che il laborioso mondo delle api non produce solo miele.

In particolare nel Museo Archeologico si approfondirà il tema dell'uso del miele nella cosmesi antica con la riproduzione di un detergente/crema la cui ricetta è stata ritrovata in un papiro egizio. 

La diffusione dell’agricoltura sostenibile legandola alla storia e all’archeologia è l’esatto intento dell’A.P.T.S., l’associazione opera su tutto il territorio regionale con incontri formativi e laboratori didattici.

I prodotti realizzati saranno distribuiti ai partecipanti unitamente alla consegna degli attestati. La partecipazione al laboratorio ha il costo di 32 €. Per le modalità di partecipazione ulteriori informazioni è possibile contattare il 33392012280, oppure al 079/7851052.

MAUERFALL - Il Muro, la sua caduta e il dopo-

Berlino 9 novembre 1989- Ozieri 9 novembre – 1 dicembre 2019

 

Il 9 novembre 2019 ricorreranno i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino, che ha rappresentato un evento storico e politico che ha cambiato il volto del pianeta, gli equilibri, i rapporti, i confini ed il futuro stesso. Tanto la sua costruzione, quanto la caduta del muro sono state tra gli eventi fortemente simbolici del XX secolo. Quella data , il 9 novembre del 1989. ha decretato la fine di un’epoca ancora oggi ispiratrice, che verrà ricordata e festeggiata in tutto il mondo.

Ozieri vuole rendere omaggio a questo anniversario con la mostra fotografica “Il Muro, la sua caduta e il dopo” di K.L. Lange.

L’autore K.L.Lange, fotografo tedesco vive a Berlino e ad essa ha dedicato buona parte della sua produzione, fotografandola con costanza e progetto.

In questo progetto presenta immagini in bianco e nero, realizzate tra il 1973 e il 2000 e  mostrano il Muro che divideva la città, la sua trasformazione e l'epilogo.

La mostra, curata da Gino Puddu e realizzata con la collaborazione dell’Istituzione San Michele, sarà inaugurata sabato 9 novembre alle 18:30 nella Pinacoteca cittadina “G. Altana” alla presenza del Sindaco del Comune di Ozieri Marco Murgia e dell’Assessore alla Cultura Ilenia Satta.

Sarà possibile visitare la mostra fino al 1 dicembre dal martedì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00, il costo del biglietto è di 2 euro. Aperture su prenotazione per le scuole.

Per info contattare l’Istituzione San Michele al numero 079 787638

 

Venerdì 11 ottobre parte la rassegna letteraria “Libri di…vini”: tre appuntamenti nei quali libri e prodotti locali si incontreranno in un connubio di cultura e tradizione.

Nella calda atmosfera della Pinacoteca Cittadina “G. Altana” e del Centro Culturale San Francesco si terranno una serie di appuntamenti nei quali tre autori sardi presenteranno i loro libri, mentre alcuni produttori locali ci delizieranno con le loro specialità gastronomiche. Le serate saranno arricchite anche dalla degustazione dei vini proposti dai sommelier del Museo del Vino di Berchidda.

Il primo appuntamento sarà venerdì 11 ottobre alle 18.30 nella Pinacoteca Cittadina “G Altana” con Angelo Pani che presenterà “Su Benatzu 1968 – 2018. Il tempio ritrovato”.

Si tratta del racconto della straordinaria scoperta del tempio nuragico della grotta di Su Benatzu a Santadi rimasto integro per 3.000 anni. Il 24 giugno del 1968 tre speleologi scoprirono in modo casuale l’esistenza di un vero e proprio tesoro archeologico. Angelo Pani racconta questo ritrovamento nella sua pubblicazione, dove ha raccolto documenti inediti di archivio e fotografici, che permettono di ricostruire le vicende che ruotato intorno a questa scoperta.

Seguirà la degustazione della Greviera del Caseificio Mario Piras e del Pane Fine di Paolo Becciu, accompagnati dal Vermentino di Gallura doc.

Il 25 ottobre ore 18.30 nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco Isabella Mastino ritorna ad Ozieri per presentare il secondo volume dell’antologia su Grazia Deledda  “Il Viaggio “: un monologo teatrale che descrive il viaggio letterario nell'animo umano, attraverso un commento ai romanzi di Grazia Deledda dove racconta di viaggi nei quali i protagonisti affrontano speranze, illusioni, errori, desideri, sentimenti.

In questo secondo appuntamento si potranno assaporare i prodotti del Salumificio Bardana accompagnati dal pane Carasau di Malduca, in abbinamento al Cannonau di Sardegna.

La rassegna si concluderà infine venerdì 8 novembre alle 18.30 nella Pinacoteca cittadina “G. Altana” con la presentazione del libro di Alessandra Derriu “Maura, l'indovina di Orotelli. Streghe nella Sardegna del '700.”

 L’autrice attraverso un’analisi storico-giuridica di un fascicolo del Tribunale dell’Inquisizione della diocesi di Alghero, di cui all’epoca Orotelli faceva parte, ricostruisce la vicenda realmente accaduta dell’indovina Maura, una donna amata e ricercata per i suoi servigi, finché il suo potere non iniziò a spaventare il popolo che la accusò di stregoneria. Durante quest’ultimo appuntamento saranno offerti i sospiri di Peano, il Genio sardo del Dolce e la ricotta dell’azienda agricola Monzitta-Fiori accompagnata dal miele dell’Apicoltura Reina, sapientemente abbinati con il Moscato di Cagliari doc.

 

Il costo di partecipazione è di € 4,00 per appuntamento (€10,00 tutti gli appuntamenti) È gradita la prenotazione. Per info e prenotazioni tel. 079/787638.