Chiesa della Beata Vergine del Rosario
in evidenza Estate alla Grotta San Michele: laboratori di giocoleria e di creatività cabarte e visita alle Grtte San Michele e Mara. Appuntamento il 16 giugno alle 18.00 con il laboratorio di Marcella Meloni "Circon'dando", il 23 giugno alle 18.30 con il cabaret "Fiabaret" di Ignazio Chessa e il 1 luglio alle 18.00 con Marta Pala e il laboratorio "Il paesaggio racconta" - Giovedì 16 giugno alle 19.00 nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco Riccardo Frau presenta il suo libro "Ali sulla Sardegna", con la partecipazione della Compagnia delle Donne. Modera la serata Piergianni Arlotti - Sabato 18 giugno alle 2.30 al Museo Archeologico "Alle Clarisse" in occasione della Mostra antologica "Eugenio Bardzki: tra Sardegna e sogno" concerto del gruppo Bonayres, con la partecipazione della cantante argentina Mariana Silvina Aballay - Al Museo Archeologico "Alle Clarisse" fino al 03 luglio è visitabile la mostra antologica "Eugenio Bardzki: tra Sardegna e Sogno" - Orari estivi: Chiesa di Sant'Antioco di Bisarco e 10.00 - 13.00; 14.30 - 19.00; Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00

 

“La magia del Cinema Muto”

V edizione rassegna cinematografica di cinema muto

6 – 14 – 21 -28 luglio 2022 h. 21:00

Piazzale Museo Archeologico “Alle Clarisse”

Al Museo Archeologico “Alle Clarisse” di Ozieri ritorna “La magia del Cinema Muto”,.

Il primo appuntamento è mercoledì 6 luglio con il film “Il monello” del 1921, scritto, prodotto, diretto e interpretato da Charlie Chaplin. Fu il suo primo lungometraggio, e ancora oggi è ritenuto uno dei massimi capolavori del cinema di Chaplin.

Giovedì 14 luglio sarà la volta del film diretto Paul Leni “L’uomo che ride” di del 1928, tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo.

Si prosegue giovedì 21 luglio con “Entr’acte” del 1924 di René Clair. Il film è considerato il manifesto del cinema dadaista ed una delle opere più significative delle avanguardie francesi nel cinema.

La rassegna si concluderà il 28 luglio con “Io… e il ciclone” (Steamboat Bill Jr.) del 1928, di Charles Reisner con Buster Keaton. Girato per buona parte sul fiume Sacramento (compresa la celebre sequenza del ciclone). Uno dei pilastri del cinema comico, nel 2016 venne scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso negli Stati Uniti.

Ad accompagnare le proiezioni dei film la musica dal vivo del maestro Gabriele Pedranghelu della Scuola Civica di Musica del Monte Acuto.

La rassegna cinematografica, inserita all’interno del calendario estivo “Estiamo in piazza” è giunta alla sua V edizione, ed è organizzata dall’Istituzione San Michele e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri, in collaborazione con la Scuola Civica di musica del Monte Acuto e l’Associazione Arte in Musica. Da quest’anno inoltre  fa parte del Festival del Mediterraneo del programma “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari, che promuove gli eventi più importanti del Nord Sardegna.

Le proiezioni avranno inizio alle 21.00 ed è obbligatoria la prenotazione al numero 079/7851052. Il contributo di partecipazione è di € 2,00.

 

Presentazione libro di Riccardo Frau

“Ali sulla Sardegna”

Giovedì 16 giugno – h. 19.00

Sala Conferenze Centro Culturale San Francesco

Giovedì 16 giugno alle 19.00 nella sala conferenze del Centro Culturale San Francesco Riccardo Frau presenta il suo libro “Ali sulla Sardegna” edito da Alfa editrice. Ad accompagnare l‘autore Piergianni Arlotti e la Compagnia delle Donne.

Il libro è ambientato negli anni del dopoguerra, quando nel nord dell’Isola si affaccia un fenomeno nuovo, la passione per il volo sportivo, che porta ad incontrarsi personaggi che giungono da percorsi diversi: piloti reduci dalla guerra, giovani cultori di aeronautica e aeromodellisti sognano, intorno ad un hangar di lamiera ondulata e ad un vecchio biplano, la nascita di un club e di una scuola aerea. Intanto l’aeroporto di Fertilia, fino a quel momento base militare, sta diventando scalo dei primi voli di linea che congiungono la Sardegna al “Continente”.

Ma solo alla fine degli anni ’60, le aspirazioni di un gruppo di pionieri finalmente si materializzano e così l’Aero Club di Sassari prende vita, con i brevetti per i suoi allievi, fra i quali la prima donna pilota sarda, Anna Nieddu e il primo pilota ozierese del club, Alberto Petretto.

L’aeroporto diviene così lo scenario su cui si muovono, accomunati dal mito di Icaro, personaggi originalissimi e il club rivela uno spaccato delle varie componenti sociali del territorio impegnate su questo fronte. In questo percorso, le vicende del sodalizio e quelle personali dei suoi soci si incrociano ripetutamente con le cronache isolane: in particolare, a fine anni ’60, il fenomeno dei sequestri di persona tocca da vicino sia la compagine aeronautica, che la piazza di Ozieri, quando Nino Petretto (fratello di Alberto) e Giovanni Campus vengono presi in ostaggio dall’Anonima Sarda. In quel momento i telegiornali nazionali riportarono la notizia della costituzione di ronde armate alla ricerca dei due sequestrati, ma meno noto è che a queste iniziative si affiancò la ricerca aerea dei due cittadini ozieresi proprio dal parte dell’Aero Club.

Non solo, quindi, una trattazione aeronautica, ma anche una rivisitazione dei passaggi di cronaca e di costume che hanno caratterizzato quelle stagioni, con un corredo di oltre 200 illustrazioni, comprese inedite foto d’archivio e articoli di stampa dell’epoca, oltre 150 voci bibliografiche e sei dettagliate interviste con i protagonisti di quella avventura, fra cui i due fondatori del club.

L’evento, inserito all’interno del programma di Estiamo in Piazza,  è organizzato dall’Istituzione San Michele e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri.

 

Venerdì 10 giugno dalle 18.30 le piazze e le vie del centro storico saranno invase da musica, teatro, giocolieri e clown con gli spettacoli della rassegna “Se non piove” con la Direzione artistica di Gurdulù Teatro  di Maurizio Giordo.

Il primo appuntamento dello show di teatro - circo è  ai giardini del Cantaro con “Happiness” di Marcella Meloni durante il quale si incontrerà  Isabella, personaggio eclettico e in cerca dell'amore perduto, che porterà il pubblico a divertirsi coinvolgendolo nelle sue gags, improvvisazioni e performance.

Si arriverà poi in piazza Carlo Alberto dove sarà la volta delle “Storie a Manovella” di Civi Civai, e le avventure dei vari protagonisti delle sue storie.

Si proseguirà verso piazza Garibaldi dove ci sarà lo spettacolo di giocoleria del “Prof. Pietrosky e il coniglio nel capello” di Pietro Olla: spettacolo di strada di giocoleria ed equilibrismo durante il quale Prof. Pietrosky, docente emerito di fisica del gioco presso l'Università del Divertimento, insegue il sogno di trovare la formula per togliere un coniglio dal suo cappello. Per fare questo dovrà viaggiare con la bicicletta e con una valigia piena di cose strane e colorate, che userà per superare tre prove con l'aiuto del pubblico

Ad animare e accompagnare il pubblico agli spettacoli l’Associazione Culturale Inoghe.

L’evento, inserito all’interno del programma di “Estiamo in Piazza 2022” del Comune di Ozieri, è organizzato dall’Istituzione San Michele.

 

 

GLI SPETTACOLI:

HAPINESS

L'artista Marcella Meloni di Maimè-Circo-Teatro, propone Happiness, uno spettacolo comico, con giocoleria con palline, bolas di acqua, hula-hoop, teatro di figura.

Lo spettacolo si rivolge a bambini ed adulti.

Isabella, personaggio eclettico e in cerca dell'amore perduto, porterà il pubblico a divertirsi coinvolgendolo nelle sue gags, improvvisazioni e performance.

Gli spettatori verranno condotti nel suo mondo delirante, un mondo fatto di momenti di felicità e tristezza e vivranno assieme a lei una storia d'amore tragicomica...riuscirà Isabella a conquistare l'uomo della sua vita?

 

STORIE A MANOVELLA

L’artista Caterina “Civi” Civai propone lo spettacolo Storie a Manovella.

Ispirandosi alla tradizione del teatro giapponese kamishibai, l'attrice narra delle storie disegnate su dei rulli di carta, i quali vengono inseriti in un piccolo teatro di legno, il tutto accompagnato dal suono di un organetto diatonico e dalla pantomima dell'artista, coinvolgendo il pubblico nelle avventure dei vari protagonisti.

 

IL CONIGLIO NEL CAPPELLO

L'artista Pietro Olla propone uno spettacolo di strada di giocoleria ed equilibrismo tra didattica divertente e risate interessanti. Prof. Pietrosky, docente emerito di fisica del gioco presso l'Università del Divertimento, insegue il sogno di trovare la formula per togliere un coniglio dal suo cappello.

Per fare questo dovrà viaggiare con la bicicletta e con una valigia piena di cose strane e colorate, che userà per superare tre prove con l'aiuto del pubblico: geometria, astronomia, anatomia. Lo spettacolo è stato presentato nei più importanti festival delle scienze d'Europa.

 

GURDULÙ TEATRO - Maurizio Giordo

L'associazione Gurdulù Teatro, viene fondata dall’attore-regista Maurizio Giordo e suoi soci nel 2014 a Sassari, in questi anni ha curato la direzione artistico-organizzativa di numerosi eventi culturali tra cui rassegne teatrali ed eventi artistici. Per citarne alcuni: Se NON piove-Mini rassegna teatrale con ombrello, presso Piazza S. Caterina-Sassari e presso il Comune di Ozieri; TRENO CLOWN-Festival itinerante internazionale di circo-teatro-musica presso i comuni di Olbia (4 edizioni), Arzachena (2 edizioni), Golfo Aranci, Tissi (SS), Norbello (OR), Nuoro e Porto Torres.

Ha prestato la sua consulenza alla direzione artistica per Arti e incanti-Festival medioevale, presso il borgo di Castelsardo (SS). Consulenze di direzione artistica in ambito di programmazioni estive di intrattenimento culturale, presso i comuni di Calangianus (OT) e Golfo Aranci (OT).

In ambito formativo Gurdulù Teatro, con Marcella Meloni, ha curato PRIMAVERA IN SALA-Trilogia di laboratori teatrali: clown, mimo, giullare, presso S’ALA spazio per artisti-Sassari. Maurizio Giordo conduce laboratori teatrali e musicali in ambito nazionale, tra cui I giullari d’oggi e Riprendiamo il Ritmo.

Inoltre, l’Associazione cura la produzione, promozione e distribuzione di spettacoli teatrali, in ambito nazionale, collabora da anni con altre associazioni, tra cui SpazioT-Alghero, Teatro del Sottosuolo-Carbonia, Mediterrarte-Olbia; Enjoy Communication-Olbia, InOghe-Ozieri, Maldimarem-Tempio, scuole, amministrazioni comunali, enti e proloco.

 

ASSOCIAZIONE INOGHE

L’associazione InOghe nasce a Ozieri nei primi mesi del 2017 e si costituisce ufficialmente il 13 ottobre dello stesso anno, da un gruppo di appassionati di teatro, musica e spettacolo, sensibili all’arte e alla cultura e determinati nel volerle promuovere nel proprio territorio. Al suo attivo numerosi saggi, spettacoli, eventi, animazioni e organizzazione 

 

ESTATE ALLA GROTTA SAN MICHELE

16 e 23 giugno – 1 luglio

Continuano gli eventi dell’istituzione San Michele dedicati ai bambini: questa volta la location è la Grotta San Michele, dove il 16 giugno alle 18.00 Gurdulù Teatro di Maurizio Giordo presenta il laboratorio di Marcella Meloni “Circon’dando”. Il questo pomeriggio d’estate il circo diventerà un'occasione per stare insieme e socializzare con le attività ludiche di gioco-ascolto, movimento e coordinazione, i partecipanti potranno apprendere le tecniche base della giocoleria con i principali attrezzi del mestiere come palline, clave, anelli, poi, hula-hop, piatti cinesi, foulard da giocoleria e con il gioco creativo saranno stimolati e dovrtanno affrontare delle piccole sfide con loro stessi e con la gravità!

Il 23 giugno alle 18.30 il mondo del cabaret e della fiaba si incontreranno per dare vita allo spettacolo “Fiabaret”, produzione a cura di Maldimarem. Padrone di casa sarà l'attore Ignazio Chessa che racconterà fiabe, filastrocche e tanto altro, misurando, come dice lui stesso, le pulsazioni umoristiche e simpatiche dei piccoli spettatori. Fiabaret è un primo esperimento di "stand up telling", un cabaret a dimensione di bambino con una serie di personaggi come Ciccio Pasticcio con i suoi giochi e scherzi; oppure l'Imperatore capriccioso che sceglie le stoffe pregiate per i suoi vestiti; poi c'è il Cuoco Jean Bon che propone le sue ricette succulente ma irrealizzabili; Il Maestro Teodorico Saponetta, dirigerà un coro preparato al volo; Jazzy Jam ci farà capire quanto la musica sia importante; infine il Mago Gigio col suo fido cane inseparabile Lesso, vi farà tornare a casa lessi ma felici.

Lo spettacolo è scritto da Ignazio Chessa, mentre scene e costumi sono di Fabio Loi.

Gli incontri si concluderanno il 1 luglio alle 18.00 con il laboratorio di Marta Pala “Il paesaggio racconta”, realizzato in collaborazione con Gurdulù Teatro di Maurizio Giordo. I piccoli esploratori artisti potranno ascoltare con gli occhi e guardare con le mani, parlare a un albero, danzare con le foglie e seguirne le tracce, perché nelle tasche porteranno occhiali speciali, super-pastelli e tanta curiosità. Avranno l’occasione per fare un'esplorazione sensoriale del paesaggio per scoprire sensazioni e impressioni, raccogliere tracce visive, sonore e tattili dei cambiamenti naturali in corso, che poi trasformeranno in un libro: libro-scultura o libro-pellicola o bruco-libro, una storia sul paesaggio. I genitori potranno divertirsi a cercare vecchie foto o cartoline di alcuni luoghi di Ozieri e portarle al laboratorio: saranno un ottimo ingrediente creativo.

Il contributo di partecipazione è di € 4,00 per tutti gli incontri, per ogni singolo evento € 2,00 e comprende la vista guidata alla Grotta di San Michele e alla grotta Mara.

I laboratori sono aperti ai bambini dai 6 anni e i posti sono limitati, perciò è necessaria la prenotazione al numero 079 771131.

 

Inaugurazione Mostra antologica:

Eugenio Bardzki, tra Sardegna e sogno

Ozieri, Civico Museo Archeologico “alle Clarisse”, da sabato 4/6 a domenica 3/7/2022

 

L’Amministrazione comunale e l’Istituzione “San Michele” (col fondamentale contributo della famiglia Bardzki) inaugurerà sabato 4 giugno alle 18,00 al Civico Museo Archeologico “alle Clarisse” di Ozieri, la prima mostra antologica sull’importante pittore, disegnatore, scultore e illustratore romano Eugenio Bardzki (1908-2008). La mostra si compone di circa 90 dipinti e disegni, di cui la metà provenienti dalla collezione Bardzki di Roma, ed è accompagnata da una monografia sull’artista curata dai critici d’arte Michele Calaresu e Mario Lai.

 

Bardzki era molto legato ad Ozieri (città di origine della moglie) e qui nel 1948 realizzò e donò un grande olio su tela tutt’ora esposto nella nostra Cattedrale; inoltre nel 1979 dipinse un grande affresco per la chiesa di S. Sebastiano; infine, nel 1980 realizzò un grande ciclo di affreschi per la chiesa di S. Francesco (dove sono presenti anche 5 grandi olii su tela). Si dedicò per oltre 70 anni alla raffigurazione dei paesaggi (anche sardi, con particolare attenzione al Logudoro e ad Ozieri, all’arte sacra, alla pittura “fantastica” e all’illustrazione dei libri (circa 50 opere editoriali, prevalentemente per ragazzi).

Bardzki è da annoverare tra i più grandi artisti italiani di pittura “fantastica” (o “fantasy”, come più recentemente viene definito questo genere) del XX secolo, prima dell’avvento della tecnologia digitale.

In maniera originale l’artista si ispirò ai grandi pittori del passato (quali Turner, Blake, Füssli, Puvis de Chavannes, Klinger, Böcklin, Kubin o Magritte) creando personalissimi mondi, intrisi di mitologia classica, saghe nordiche e avventure medioevali.

Parallelamente alla pittura “fantastica”, Bardzki conduce una propria ricerca nel campo della pittura di paesaggio, trovando ispirazione nella natura sfolgorante del nord Sardegna, nella città di Roma e nei paesaggi del Centro Italia. Se la Sardegna è per Bardzki l’eterno della natura, il paesaggio romano è per lui soprattutto la scoperta di scorci inediti nei luoghi più noti della città storica: immagini immote e sospese nel tempo. Qui la tecnica e il gusto per gli acquerelli sembrano fare stretto riferimento alla grande stagione paesaggistica inglese dell’Ottocento (quella di Constable, Turner e Burne-Jones), in cui l’aspetto documentario si intreccia con un’inquietudine tipicamente romantica.

 

La mostra sarà aperta dal martedì al venerdì con orario 9-13 e 15-19 e sabato e domenica con orario 10-13 e 15-18, fino a domenica 3 luglio, salvo proroghe. Nell’arco temporale della mostra sono previsti alcuni appuntamenti speciali: sabato 18 giugno alle 20.30 si esibiranno nelle sale del museo i “Bonayres”, una formazione musicale che sta emergendo nel panorama della musica del tango argentino; in data da definire sarà possibile apprezzare le analisi proposte da una nota storica dell’arte.

 

 

Ozieri, 28/05/2022                                         Il Direttore dell’Istituzione Culturale S. Michele

                                                                                               Dott. Giovanni Frau

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