Chiesa della Beata Vergine del Rosario
in evidenza Venerdì 02 ottobre alle 20.30 al teatro "O. Fallaci" saranno trasmessi i cortometraggi del concorso "Visioni Sarde" - Dal 5 ottobre la Chiesa di Sant'Antioco diBisarco sarà visitabile dalle 09.30 alle 13 e dalle 14 alle 18.00, la Grotta San Michele dalle 10.00 alle 13.00 a dalle 15.00 ale 18.00, dal 27 ottobre entrano in vigore gli orari invernali: entrambi i siti saranno visitabile dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 - -

 

Le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, promosso dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea. Lo scopo della manifestazione è far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e incoraggiare la partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.

In Italia, com’è ormai tradizione, ogni anno aderiscono all’iniziativa moltissimi luoghi della cultura, tra musei, gallerie, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, biblioteche e archivi, costruendo un’offerta culturale estremamente variegata, basata su un tema di riflessione comune, ogni anno diverso, e con un calendario che supera i mille eventi su tutto il territorio nazionale.

Si compone così uno straordinario racconto corale, che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del Patrimonio culturale nazionale: da quello più noto dei grandi musei alle meno conosciute eccellenze che quasi ogni città può vantare e deve valorizzare.

Un’occasione, inoltre, per far conoscere i progetti elaborati dai singoli istituti e per continuare a rafforzarne lo stretto legame con i rispettivi territori e con le loro identità culturali.

Il Civico Museo Archeologico Alle Clarisse partecipa quest’anno con la presentazione della mostra “Bisarcio – Una comunità medievale all’ombra del vescovo”, che sarà introdotta dalle danze del gruppo di rievocazione storica di Ardara. La mostra espone con delle immagini le attività di ricerca nell’importante sito di Bisarcio, in Comune di Ozieri, che si sono svolte negli anni 2012-2019 grazie alla collaborazione tra l’Università di Sassari (Cattedre di Archeologia Medievale e Postmedievale e di Metodologie della Ricerca Archeologica - Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione), l’Amministrazione Comunale di Ozieri e la Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro.  Il Direttore scientifico dello scavo è il Prof. Marco Milanese, Ordinario di Archeologia e Direttore del Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione dell’Università di Sassari. Lo scavo è stato sostenuto grazie al finanziamento triennale del progetto Bisarcio Project effettuato dalla Fondazione di Sardegna.

L’apertura della mostra e l’esibizione del gruppo di rievocazione storica si svolgeranno sabato 26 settembre. Si ricorda che l’evento è su prenotazione pertanto è necessario prenotare al numero 079/7851052.

Per le due giornate (26-27 settembre) il costo per la visita al Museo sarà eccezionalmente ridotto a 1 euro.

 

Il Direttore del Civico Museo Archeologico “Alle Clarisse”

Dott. Giovanni Frau

 

BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA PER SOLI TITOLI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO FULL-TIME (37 ORE SETTIMANALI) DI N°1 OPERATORE MUSEALE DA IMPEGNARE PRESSO LE STRUTTURE MUSEALI GESTITE DALL’ISTITUZIONE “SAN MICHELE”


BANDO

ALLEGATO A

ALLEGATO B


            

 

Venerdì prossimo 17 luglio, arriva a Ozieri il libro Fame, una conversazione con Papa Francesco, scritto dal giornalista Gianni Garrucciu per le Edizioni San Paolo. La presentazione avverrà presso il Museo archeologico delle Clarisse alle ore 18.30. Vi parteciperanno il sindaco Marco Murgia (che porterà il saluto della città), il Vescovo Monsignor Corrado Melis, la presidente provinciale dell’Unicef  Maria Grazia Sanna. Coordinerà la serata don Gianni Sini che dialogherà con l’autore.

Il libro Fame, partendo dagli ultimi dati ufficiali della FAO, dà voce e volti a numeri che fanno paura e che non possiamo più evitare: 821 milioni di esseri umani oggi patiscono la fame. Ogni minuto che passa, muoiono 5 bambini per fame per denutrizione.

Partirà proprio da Ozieri, la difesa dei bambini, dei più deboli, degli ultimi: nel mondo 1 persona su 9 è colpita dalla fame. I bambini sotto i 5 anni che soffrono di disturbi della crescita sono 150 milioni; i bambini affetti da deperimento sono 50 milioni; quelli in sovrappeso, 38 milioni. E poi le donne: la percentuale di donne in età riproduttiva affette da anemia è del 33%; la percentuale dei bambini di età inferiore a 6 mesi che vengono allattati al seno è solo del 41%. Una donna su tre soffre di anemia, con gravi conseguenze per la salute e lo sviluppo dei loro bambini.

«Pochi hanno troppo e troppi hanno poco», dice a Garrucciu Papa Francesco: «Molti non hanno cibo e muoiono di fame, mentre pochi annegano nel superfluo. Questo modo maligno di vivere porta a una disuguaglianza che sarà disastrosa per il futuro dell'umanità. Negare il cibo vuol dire negare la libertà.»

 

Prossimo appuntamento il 22 luglio  nel Chiostro del Centro Culturale San Francesco alle 1830 con la presentazione del libro di Savina Dolores Massa "Lampadario a gocce", edito dal Maestrale. Dialogherà con l'autrice Luana Farina.

 

 

Una grande serata di stelle attende gli appassionati di musica nella notte di S. Lorenzo: lunedì 10 agosto nel piazzale della Grotta San Michele di Ozieri alle 21.00 si esibiranno Marcello Zappareddu alla chitarra e Salvatore Maltana al contrabasso.

L'Ozierese Marcello Zappareddu, docente della Scuola Sovracomunale di Musica del Monte Acuto, inizia a suonare la chitarra come autodidatta all'età di 9 anni, studia chitarra classica al conservatorio L. Canepa di Sassari ma la passione per il jazz lo porta ad abbandonare l'isola per studiare al CPM di Siena prima e all' UM di Roma dopo, dove consegue il diploma in chitarra moderna e jazz. Partecipa a diverse masterclass con artisti di fama mondiale. Ha suonato in diversi festival nazionali e internazionali e collaborato con diversi artisti di chiara fama tra i quali; Umberto Fiorentino e Ramberto Ciammarughi che ha avuto tra l'altro ospiti nel suo primo lavoro discografico come leader dal titolo Dry Lands, vincitore del premio Mario Cervo come miglior disco  jazz 2015 pubblicato in Sardegna

L'algherese Salvatore Maltana è uno dei contrabassisti più accreditati nella scena isolana e non solo. Una punta di diamante del jazz formatasi sotto la guida dei maestri Attilio Zanchi, Paolo Fresu  e Tino Tracanna. Frequenta i seminari jazz di Nuoro dei quale successivamente diventerà docente di contrabbasso e basso elettrico e attualmente direttore artistico.Il suo vastissimo curriculum vanta anche un lungo sodalizio con Enzo Favata, che l'ha voluto con se nelle tournee in giro per il mondo dall'Europa all' America Latina, una lunga collaborazione con la cantante Franca Masu, Dino Saluzzi e Paolo Fresu.Fresco vincitore del premio Mario Cervo come miglior disco  jazz del 2020 con il suo primo lavoro discografico da leader dal titolo My Folks.

Il duo eseguirà per l'occasione brani originali tratti dai rispettivi lavori discografici e qualche cover con un impatto sonoro accattivante e di sicuro pathos emotivo. L’evento è inserito nel calendario delle manifestazioni di  Estiamo in Piazza 2020 del Comune di Ozieri, organizzato dall’Istituzione San Michele e dalla Scuola Sovracomunale di Musica del Monte Acuto.

I posti sono limitati, si richiede la prenotazione al numero 079 7851052.

 

Secondo appuntamento della rassegna “E…state con gli autori”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri, dall’Istituzione San Michele e dalla Libreria Booklet. La seconda presentazione si svolgerà martedì 14 luglio, presso il Centro Culturale San Francesco alle 18:30.

La presentazione, collegata alla XXV edizione di Estiamo In Piazza, vedrà ospite Gianfranco Cambosu e il suo ultimo romanzo  “Il paese delle croci”, un racconto dalle tinte noir ambientato negli anni ’70 in un paesino del nuorese.

Cambosu, scrittore originario di Nuoro, insegnante di Lettere e appassionato di Archeologia, giunge al suo quarto romanzo dopo “Menzogna dell’arca” (Ennepilibri, 2006 finalista del Premio Deledda), “Pentamerone barbaricino” (Fratelli Frilli, 2009) e “Il cronista era atteso” (Parallelo45 Edizioni, 2013 finalista del Premio Barney).

L’autore dialogherà con Ilenia Satta, Assessora alla Cultura, e con Mario Borghi della Libreria Booklet di via Roma, Ozieri.

Evento su prenotazione: 079 787638

prossimo appuntamento al Museo Archeologico il 17 luglio con Gianni Garrucci  con il suo libro “Fame. Una conversazione con Papa Francesco”, sarà presente il Vescovo della Diocesi di Ozieri Mons. Corrado Melis.