Piazza Carlo Alberto
in evidenza Orari apertura invernali siti archeologici Chiesa romanica di Sant'Antioco di Bisarcio e Grotta San Michele 10.00 - 13.00; 14.00 - 17.00
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A Ozieri la mostra fotografica sui Giganti di Mont’e Prama

 

In occasione di Sant’Andria siti culturali aperti a prezzo promozionale

Occasione per vedere il bronzetto raffigurante il pugilatore

 

Su trinta e Sant’Andria ad Ozieri è anche cultura: in occasione della grande festa del vino novello oltre ai siti culturali già visitabili durante tutto l’anno sarà possibile visitarne altri che saranno aperti eccezionalmente per questa occasione come le Antiche Carceri Borgia, i sotterranei di Fontana Grixoni, Palazzo Costi  e il Museo Diocesano di Arte Sacra.

Antiche Carceri Borgia appartenute al Castello di Corte, sono formate dalla cella di rigore, la cella femminile e quelle maschili e la cella di isolamento. Conservano ancora le pavimentazioni a lastroni di pietra, i tavolacci su cui dormivano i detenuti e le finestre con triplice inferriata. Fino al XVII sec. nel cortile venivano eseguite le condanne a morte.

Fontana Grixoni venne realizzata nel 1594 e si trova al termine della salita di Via Vittorio Emanuele, nota anche come “Sa Ena” a ricordo di un’antica vena d’acqua che vi scorreva nel passato. Per questa occasione è possibile visitare il sotterraneo dove si può osservare come l’acqua venne incanalata per sgorgare dalle bocche della fontana.

Poco distante si trova Palazzo Costi, un palazzo nobiliare appartenuto alla famiglia Costi – Garau, e rappresenta un bell’esempio di abitazione signorile della città. In occasione di Santu Andria sarà possibile visitare il piano terra dove è allestita una mostra dedicata a Maria Teresa Cau

Il Museo Diocesano di Arte Sacra, si trova nella piazza principale di Ozieri e anch’esso appartenne alla famiglia dei Borgia, che lo donò ai Gesuiti per istituire ad Ozieri le scuole popolari. Divenne poi sede del Seminario e oggi sede museale. Il percorso del Museo si articola secondo un ideale itinerario storico, liturgico e devozionale nel quale la cultura artistica e documentale racconta un percorso di fede lungo quasi un millennio. Ospita due opere del pittore noto come il Maestro di Ozieri (XVI sec.): il retablo di Nostra Signora di Loreto, costituito da sette tavole dipinte ad olio, e il Discendimento dalla croce.

Oltre alle aperture straordinarie a prezzi promozionali, sabato 26 alle 11 si potrà assistere  in Fontana Grixoni all’esibizione del Francesca Lisetto Trio con “Sorrisu de un’istella” e le canzoni di Maria Teresa Cau. Progetto che nasce per celebrare la prima cantautrice sarda, una grande interprete di canto tradizionale, diventata una delle maggiori esponenti femminili di canto a chitarra. Francesca Lisetto alla voce, Sandro Lazzeri alla chitarra e Dario De Nicola alla fisarmonica proporranno i brani scritti nei suoi ultimi anni di vita, quelli più intimi e personali, con l'intenzione di dar luce, anche attraverso la lettura di poesie inedite, ad un importante interprete.

Al Museo Archeologico “Alle Clarisse” sarà possibile, fino al 5 dicembre, visitare la mostra dedicata ai Giganti di Mont’e Prama: l’esposizione è suddivisa in tre parti e comprende “I giganti di Mont’e Prama” della Fondazione Mont’e Prama e ANCI Sardegna, la sezione sul restauro delle sculture realizzata dalla Soprintendenza Archeologica Provincia di Sassari e Nuoro e le gigantografie dei nuraghi più importanti del territorio dell’Unione dei Comuni del Logudoro. Le esposizioni vogliono raccontare le maestose statue, risalenti alla Civiltà nuragica ritrovate nel 1974 nella Sardegna centro-occidentale nella località di Mont’e Prama nel Sinis di Cabras. Sarà inoltre l’occasione per vedere il bronzetto raffigurante il pugilatore, uno dei reperti più importanti esposti al Museo.

Gli orari di apertura hanno subito delle modifiche per motivi di sicurezza e per permettere ai visitatori di godere dei beni culturali durante tutta la giornata e sono i seguenti:

Antiche Carceri Borgia, Museo Archeologico “Alle Clarisse”: orario continuato 10 – 21

Sotterranei di Fontana Grixoni: orario continuato 10- - 17

Museo Diocesano di Arte Sacra: 16 – 21

Palazzo Costi: 18 - 21

Grotta San Michele e Chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio : 10 – 13

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Giovedì 8 settembre alle 17 i bambini di età compresa tra 7 e 12 anni sono invitati a partecipare all’Arkeotrekking dell’istituzione San Michele gli operatori accompagneranno i partecipanti alla Chiesetta di San Nicola, passando per il Nuraghe Sa Mandra ‘e Sa jua, fino al ponte romano Pont’Ezzu.

Si partirà dalla chiesetta di San Nicola, risalente al XIII secolo, in stile pisano, è realizzata in blocchi squadrati di pietra trachitica rossastra. La leggenda narra che la ricostruzione della chiesetta fu opera degli abitanti di uno degli otto villaggi che diedero vita ad Ozieri.

Si proseguirà alla volta del nuraghe Sa Mandra e sa Jua, che è sicuramente uno dei monumenti più interessanti ma anche più misteriosi della nostra storia. Frequentato ininterrottamente fino al medioevo, il complesso è costituito dal nuraghe e dal circostante villaggio di capanne circolari e rettangolari. Il nuraghe presenta una torre centrale, a cui si addossano due torri laterali che racchiudono ognuna due ambienti.

Il trekking si concluderà al ponte romano Pont’Ezzu: ponte, costruito dai romani in età imperiale, è un notevole esempio di architettura monumentale.

Lungo 89 metri, largo 4,30, edificato su sei arcate, è stato realizzato lungo il percorso che collegava Olbia a Cagliari, per il superamento del fiume Rio Mannu.

Utilizzato fino a qualche decennio fa, nel tempo ha subito molti interventi che hanno modificato l’originale struttura romana.

Per le prenotazioni contattare la segreteria dell’Istituzione San Michele (079787638) o il Museo Archeologico “Alle Clarisse” (0797851052): sarà un pomeriggio diverso e divertente, che si concluderà con una piacevole merenda!

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L’Istituzione San Michele, in collaborazione con l’associazione Arkenatour di Pattada, per domenica 24 settembre ha organizzato la ”2°giornata Arkeotrekking Bisarcio”: giornata all’insegna della cultura e dell’attività fisica all’aria aperta

Le guide dell’Istituzione accompagneranno i partecipanti alla scoperta dei siti archeologici che si incontreranno lungo il percorso: territorio di Bisarcio, nel Comune di Ozieri, è ricco di importanti testimonianze che vanno dall’età preistorica e protostorica a quelle di età medievale.

L’incontro è alle 9.00 nel villaggio ai piedi della chiesa romanica, da dove si partirà alla volta del villaggio e del pozzo medievale per proseguire verso le domus de Janas di Monte Ardara, importanti testimonianze della Cultura Ozieri. Si raggiungerà la località di Luzzanas, dove si trova il famoso riparo sottoroccia con pitture antropiche in ocra rossa, considerate tra le più rare in Sardegna. Qui ci si fermerà per il pranzo al sacco.

Nel primo pomeriggio il percorso continuerà verso il nuraghe Mannu: formato da una piattaforma, attraversata da corridoi, al centro della quale si eleva una torre alta circa 10 metri con camera coperta a “tholos”, in parte crollata e affiancata da due corpi laterali.

L’itinerario si concluderà nella chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio, con la sua maestosa testimonianza della fase medievale.

Per chi volesse si potrà percorrere un tratto di strada in macchina per raggiungere le domus de Janas di S’inzenzu e l’omonima tomba dei giganti, importante testimonianza dei età nuragica resa fruibile per l’occasione.

A conclusione della giornata, ai partecipanti sarà offerta una merenda a base di prodotti locali.

Il percorso di Bisarcio non presenta rilevanti difficoltà tecniche da superare. Tranne dopo circa un chilometro, quando si lascerà la strada di penetrazione agraria sino ad arrivare alle Domus di Monte Ardara, dove  sono previsti alcuni strappi con dislivelli e assenza di sentiero.

Il tracciato di KM 5,26 ad anello, per un dislivello di 152 m, dunque è da ritenersi di facile percorribilità ed è adatto a qualsiasi persona che abbia un minimo di preparazione e attitudine nel camminare su sterrato e terreni sconnessi.

La quota di adesione è di € 15,00 (gratis per i bambini sotto i 15 ann). Si raccomandano un abbigliamento comodo, scarpe da trekking e una quantità sufficiente di acqua.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire antro il 21 settembre e consegnate a mano presso gli uffici della segretaria dell’Istituzione San Michele e inviate via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . I moduli possono essere scaricati dal sito dell’Istituzione www.welcometozieri.it  o dalla pagina Facebook dell’Istituzione.

In caso di mal tempo l’escursione verrà rinviata.

Per informazioni 079 787638

Visibile anche sul sito http://it.wikiloc.com

MODULO DI ADESIONE

 

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